Falanghina 'Via del Campo' Quintodecimo 2018

La Falanghina "Via del Campo" è un vino elegante, morbido e vellutato, affinato per 10 mesi in barrique. Profumi luminosi di frutta esotica si integrano a sfumature delicatamente tostate e speziate in un assaggio armonico, caldo, sapido e ben strutturato

31,10 € 35,00 € - 11% Disponibilità immediata

Caratteristiche

Denominazione
Irpinia DOC
Vitigni
Falanghina 100%
Regione
Gradazione
13.5%
Formato
Bottiglia 75 cl
Affinamento
10 mesi in barrique di rovere francese

Premi e riconoscimenti

James Suckling
2017
92 / 100
Veronelli
2017
90 / 100
Vitae AIS
2017
Bibenda
2017

Per gustarlo al meglio

Temp. servizio
8°-10°C
Quando aprire
Per gustarlo al meglio, ti consigliamo di lasciare 'respirare' il vino almeno 15-30 minuti prima di servirlo
Bicchiere
Calice apertura media
Calice apertura media

Ideale per i vini bianchi leggeri e di media struttura, che non necessitano di ossigenazione per aprirsi. L’apertura leggermente più stretta rispetto al corpo del calice favorisce la concentrazione dei profumi verso il naso, esaltando la percezione degli aromi e limitandone la dispersione

Quando bere

Quando bere

Evolve

Vino perfetto da bere subito, ma può evolvere bene se tenuto a riposare in cantina

Puoi lasciarlo riposare in cantina tranquillamente per 3-4 anni

descrizione del sommelier

"Via del Campo" è un nome davvero curioso per una Falanghina, un nome che rievoca la poesia in musica dell’immortale Fabrizio De Andrè e la storia di una prostituta tra i vicoli di Genova. Non sappiamo fino dove abbia voluto spingersi Luigi Moio, docente di Enologia all’Università di Napoli e creatore di Quintodecimo, nella scelta di questo nome, ma la forza evocativa di Via del Campo trascende i limiti del bicchiere. Non a caso, la Falanghina è un vitigno profumato e seduttore che viene spesso utilizzato per produrre vini facili e di pronta beva. Un vitigno sfruttato, sottovalutato da chi si limita ad assaporarlo con distratta superficialità.

La scommessa di Luigi Moio consiste proprio nell’esaltare la bellezza della Falanghina, nel valorizzarne i profumi e i tratti nascosti, nel portarne alla luce la bellezza più autentica. Luigi Moio è un innamorato della propria terra e l’amore, si sa, non si accontenta di una percezione superficiale, ma scava nel profondo per conoscere l’anima profonda delle cose.

Quando assaggerete la Falanghina Via del Campo, avrete la conferma della grandezza dei vini firmati Quintodecimo, vini che partono dal locale per elevarsi ad un gusto che si colloca sulla scia dei grandi bianchi di Borgogna. Quando assaggerete il primo bicchiere, capirete la (presunta) provocazione di Luigi Moio e vi perderete nell’anima più profonda della Falanghina. Quando poi finirete la prima bottiglia, chissà se per suggestione o ebbrezza, vi sembrerà di sentirla per davvero la voce di Dè Andrè quando canta “dai diamanti non nasce niente, dai letami nascono i fior”. Perché, in fondo, anche il vino a volte diventa una poesia che si esprime in versi silenziosi.

Colore Giallo luminoso

Profumo Sentori piacevoli si nespole, litchi, ananas e nocciole

Gusto Ben strutturato, caldo e sapido, elegante ed equilibrato, chiude con un finale leggermente boisé

produttore: Quintodecimo

Vini principali
Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Aglianico, Falanghina, Taurasi
Anno fondazione
2001
Ettari vitati
23
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
80.000 bt
Enologo
Luigi Moio
Indirizzo
Via San Leonardo, 27 - Mirabella Eclano (AV)

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