Abbinamento Vino e Coniglio alla Ligure

Il coniglio alla ligure è una di quelle ricette che raccontano la Liguria meglio di qualsiasi guida turistica: profumi di rosmarino, olive taggiasche e vino rosso locale, tutto in un piatto rustico ma elegante.
È un secondo piatto ricco di sapore e storia, perfetto per la domenica in famiglia o per stupire gli ospiti con un classico della cucina italiana regionale.

Scopri come preparare un coniglio alla ligure tradizionale, passo dopo passo, e quali sono i migliori vini da abbinare per esaltarne il gusto autentico.

Ricetta seppie in umido

Ricetta seppie in umido

Porzioni

4

persone
Preparazione

30

minutes
Cottura

1

hour 

15

minutes

La ricetta delle seppie in umido fatta dal team di Callmewine

Ingredienti

  • 1 coniglio tagliato a pezzi (circa 1 kg)

  • 80 g di olive taggiasche

  • 30 g di pinoli

  • 250 ml di brodo di carne

  • 1 cipolla

  • 2 spicchi d’aglio

  • 2 rametti di rosmarino

  • 1 rametto di maggiorana

  • 2 foglie di alloro

  • 1 rametto di timo

  • 1 bicchiere di vino rosso ligure (es. Rossese di Dolceacqua)

  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Rimuovi eventuali parti grasse e lava i pezzi di coniglio sotto acqua corrente. Asciuga e metti il coniglio in marinatura con un filo d’olio, pepe, un rametto di rosmarino e della maggiorana. Lascia per almeno un’ora.
  • In una casseruola capiente, metti i pezzi di coniglio, aggiungi un pizzico di sale e lascia rosolare a fuoco vivo per circa 5 minuti per lato, così da imbrunire la carne. Metti da parte.
  • Nella stessa padella scalda l’olio extravergine e aggiungi cipolla tritata, aglio, rosmarino e alloro. Fai rosolare dolcemente finché la cipolla diventa traslucida.
  • Aggiungi i pezzi di carne. Versa il bicchiere di vino rosso e lascia evaporare l’alcol a fuoco vivace. Abbassa la fiamma, aggiungi il brodo copri con un coperchio e lascia cuocere per circa 50-60 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua o brodo se necessario.
  • Negli ultimi 10 minuti di cottura unisci olive taggiasche e pinoli tostati. Mescola con delicatezza: il sugo deve diventare denso e profumato, con il tipico equilibrio tra dolcezza e sapidità del coniglio alla ligure.

Curiosità sulle seppie in umido

Questa ricetta nasce nelle zone rurali dell’entroterra ligure, dove il coniglio era una delle poche carni bianche sempre disponibili.
Le olive taggiasche, tipiche del Ponente ligure, e l’uso del vino rosso locale raccontano un legame profondo tra cucina e territorio.
Ogni famiglia ha la sua variante: c’è chi aggiunge un tocco di pomodoro, chi sfuma con vermentino anziché rosso. L’unica regola? Non lesinare sulle erbe aromatiche!

Quale vini abbinare al Coniglio alla Ligure?

Il coniglio alla ligure unisce carne bianca tenera, note vegetali e sapidità mediterranea.
Serve un vino che accompagni la complessità del piatto senza coprirla. Vi diamo solo un’ulteriore regola: se sfumate con il vino rosso, abbinate un rosso, se sfumate con un bianco, invece, abbinate un bianco!

Ecco 3 abbinamenti perfetti:

  • Rossese di Dolceacqua DOC – L’abbinamento più tipico e territoriale. Il suo profumo di erbe aromatiche e frutti rossi maturi esalta la componente mediterranea del piatto;
  • Chianti Classico DOCG – Se vuoi un rosso più strutturato prediligi un Chianti Classico di media struttura, dai tannini setosi ma presenti e grande freschezza;
  • Vermentino Ligure DOC – Altro abbinamento territoriale, il Vermentino è perfetto perché le sue note saline e agrumate creano un contrasto elegante con la dolcezza del coniglio.

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