Le olive all’ascolana sono una tentazione, quando inizi non riesci a fermarti e in pochi minuti non ne resta più nemmeno una. Croccanti fuori, succose dentro, con un ripieno ricco e speziato, sono un simbolo dello street food marchigiano. Nascono come ricetta contadina ad Ascoli Piceno ma, oggi, sono un immancabile classico da aperitivo o un antipasto che richiede un abbinamento ben studiato con il vino.
Scopri come preparare le olive all’ascolana, passo dopo passo, e quali sono i migliori vini da abbinare per esaltarne il gusto.
Ricetta Olive all’Ascolana
4
persone30
minutes15
minutesLa ricetta delle Olive all’Ascolana fatta dal team di Callmewine
Ingredienti
200 g di olive verdi denocciolate (Ascolana Tenera)
100 g di carne mista macinata (manzo, maiale e pollo)
50 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
1 cucchiaio di pangrattato
1 spicchio d’aglio
1 rametto di prezzemolo
Sale e pepe q.b.
- PER LA PANATURA
100 g di farina
2 uova
150 g di pangrattato per impanatura
Olio di semi per friggere
Preparazione
- In una ciotola mescola la carne macinata con parmigiano, uovo, pangrattato, aglio tritato, prezzemolo, sale e pepe fino a ottenere un ripieno omogeneo.
- Prendi le olive denocciolate e farciscile con un po’ del composto di carne, premendo bene per chiuderle.
- Passa ogni oliva farcita prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, assicurandoti che siano completamente ricoperte.
- Scalda l’olio di semi in una padella profonda e friggi le olive poche per volta fino a doratura uniforme. Scolale su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- Servi le Olive all’Ascolana calde, croccanti fuori e morbide dentro, come classico antipasto marchigiano da aperitivo.
Curiosità sulle Olive all’Ascolana
La storia delle Olive all’Ascolana risale al XIX secolo e oggi la loro produzione si estende a 89 comuni tra Marche e Abruzzo. Oggi vanta il marchio DOP, ma la ricetta nasce dalla lunga tradizione olivicola delle Marche e dalla prassi contadina che trasformava le olive verdi appena raccolte in un antipasto sostanzioso e saporito, con un ripieno di carne nato per recuperare gli avanzi. La varietà tradizionale di olive usata per questa ricetta è l’Ascolana Tenera, morbida e aromatica.
Abbinamenti Vino e Olive all’Ascolana
Le Olive all’Ascolana sono croccanti fuori, morbide dentro, con un ripieno di carne e spezie. Il vino deve bilanciare la croccantezza della panatura e la ricchezza del ripieno, pulendo il palato dall’untuosità e dalla grassezza della frittura. Ecco alcune opzioni perfette:
- Verdicchio Castelli di Jesi Classico Superiore: la sua freschezza e il leggero finale amaricante, bilanciano l’untuosità della frittura e la sapidità del ripieno
- Rosso Piceno: con la struttura e tannini morbidi sostiene il ripieno di carne
- Pecorino: le sue note erbacee e i sentori agrumati si armonizzano con la sapidità delle olive e del parmigiano
Potrebbe interessarti anche:
Vincisgrassi Marchigiani | Le strade del vino in Italia | Abbinamento vino e torta agli asparagi | Oleogusto: il sesto sapore del grasso | Vini Marchigiani | Rosso Conero | Pecorino | Verdicchio dei Castelli di Jesi
