Diemersdal
Storia
Diemersdal è una delle tenute storiche del Sudafrica, con radici che risalgono al 1698, quando il governatore Simon van der Stel assegnò queste terre a Hendrik Sneewind. Il nome arriva pochi anni dopo con il genero Abraham Diemer, sotto la cui guida la produzione di vino viene registrata per la prima volta nel 1705. Dal 1885 la proprietà appartiene alla famiglia Louw, che nel 1913 riunisce l'intera tenuta di circa 406 ettari. La prima etichetta a nome Diemersdal esce nel 1979, mentre il primo Sauvignon Blanc,, del 1990, segna la svolta che definisce l'identità della cantina. Oggi la guida Thys Louw, sesta generazione. Al suo arrivo gli affidarono appena otto filari, e da quelle viti è nata la sua prima etichetta.
Vigna
I vigneti di Diemersdal coprono circa 200 ettari sulle pendici del Dorstberg, nella Durbanville Wine Valley, a pochi chilometri da Città del Capo. La vicinanza dell'Atlantico e la brezza da sud-est garantiscono un clima fresco, con estati miti e inverni piovosi. La tenuta pratica da sempre la viticoltura in asciutto: nessuna irrigazione, con radici che scendono in profondità nei suoli rossi di granito decomposto e argilla. Colture di copertura e cura del suolo guidano un approccio rigenerativo, affiancato da quasi 17 ettari di Renosterveld protetto e dal riconoscimento WWF Conservation Champion. Le uve degli appezzamenti migliori vengono raccolte a mano.
Vini
Le etichette Diemersdal ruotano attorno al Sauvignon Blanc, il vitigno principale della tenuta, interpretato in stili diversi: acciaio con sosta sulle fecce, passaggi in legno francese, fino a fermentazioni sperimentali sul mosto congelato. Accanto trovano spazio Chardonnay, Grüner Veltliner, Pinotage e Syrah. I rossi fermentano in tini aperti di legno e cemento, con follature manuali. Ne nasce una gamma che alterna freschezza e nitidezza aromatica a versioni più strutturate, fedeli al clima fresco di Durbanville. Un nome di riferimento del Sudafrica enologico, capace di tenere insieme tre secoli di storia e uno sguardo sempre curioso.





