Domaine des Brumes
Storia
Il Domaine des Brumes è una delle realtà più giovani dell'Anjou. L'hanno fondato nel 2022 Lucile e Dorian Herlem, spinti da una passione comune per il Chenin secco. La coppia ha scelto di mettere radici a Saint-Aubin-de-Luigné, piccolo borgo lungo il corso del Layon, a pochi chilometri dalla Loira. Qui al mattino le nebbie salgono dal fiume e avvolgono i coteaux in un paesaggio di brume che richiama il nome stesso della cantina. È un progetto giovane, che entra in una delle culle storiche del Chenin con uno sguardo fresco e personale.
Vigna
Il Domaine des Brumes conduce 13 ettari di vigneto, piantati in prevalenza a Chenin e completati da Sauvignon Blanc, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Grolleau Noir e Gamay. Le parcelle si distendono sui suoli di scisto e arenaria tipici del Layon, terreni poveri e drenanti che spingono le radici in profondità e danno ai grappoli tensione e carattere. Anche l'età delle vigne è varia: accanto a impianti di pochi anni si trovano vecchie vigne che sfiorano il secolo di vita. Lucile e Dorian hanno messo la cura del vigneto al centro del proprio lavoro e hanno avviato la conversione all'agricoltura biologica, per preservare l'equilibrio dei suoli e la salute delle piante.
Vini
La gamma del Domaine des Brumes comprende bianchi, rossi e un rosato, sotto le denominazioni Anjou, IGP Val de Loire e Vin de France. Il filo conduttore è il Chenin in versione secca, lontano dalla tradizione dolce che ha reso celebre il Layon. Sono etichette vivaci, che puntano su freschezza, precisione del frutto e beva distesa. I bianchi raccontano con nitidezza la matrice scistosa dei suoli, tra agrumi, frutta a polpa gialla e sfumature minerali. I rossi giocano invece sulla leggerezza e sulle note di frutto rosso e spezia tipiche della Loira. È un volto nuovo dell'Anjou, capace di leggere un territorio antico con energia contemporanea.



