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Idda

Idda è il progetto etneo nato dall’incontro di due grandi famiglie del vino italiano, Gaja e Graci. Il nome significa “Lei” nel dialetto siciliano ed è il modo affettuoso con cui gli abitanti chiamano l’Etna, un gigante dal carattere femminile, capriccioso e insieme materno. Mossi da curiosità e voglia di imparare, i due nuclei hanno scelto una via inconsueta, quella del versante sud-ovest del vulcano, spesso definito il suo lato controcorrente. Idda nasce così come un dialogo tra il Piemonte di Gaja e la Sicilia di Graci, nel segno del rispetto per un territorio unico al mondo.

Storia

Idda è il progetto etneo nato dall’incontro di due grandi famiglie del vino italiano, Gaja e Graci. Il nome significa “Lei” nel dialetto siciliano ed è il modo affettuoso con cui gli abitanti chiamano l’Etna, un gigante dal carattere femminile, capriccioso e insieme materno. Mossi da curiosità e voglia di imparare, i due nuclei hanno scelto una via inconsueta, quella del versante sud-ovest del vulcano, spesso definito il suo lato controcorrente. Idda nasce così come un dialogo tra il Piemonte di Gaja e la Sicilia di Graci, nel segno del rispetto per un territorio unico al mondo.

Vigna

I vigneti di Idda si estendono per circa trentacinque ettari sul versante sud-ovest dell’Etna, tra i seicento e gli ottocento metri di quota, nei comuni di Belpasso, Biancavilla e Tartaraci. È un lato dal passato glorioso, coltivato già dai monaci benedettini, dove l’esposizione verso la piana di Catania porta correnti marine che asciugano il suolo e favoriscono la salute delle viti. I suoli sono tra i più antichi del comprensorio etneo, in parte risparmiati dalle colate laviche più recenti. Qui crescono i vitigni simbolo della montagna, il Carricante per i bianchi e il Nerello Mascalese, con una piccola quota di Nerello Cappuccio, per i rossi.

Vini

In cantina Idda lavora in una struttura ultimata nel 2023, costruita su una “dagala”, una di quelle isole verdi risparmiate dalla lava. L’approccio è quello della ricerca continua, tra diverse altitudini, esposizioni e suoli, per cogliere le molte sfumature di questo versante. Ne nascono un bianco di Carricante, teso e minerale, e un rosso di Nerello, elegante e profondo, entrambi figli del fuoco e del vento dell’Etna. Sono etichette che uniscono la grande esperienza di due famiglie a un territorio di straordinaria forza espressiva, tra i più emozionanti del panorama italiano.

Idda
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