Yohan Lardy
Storia
Yohan Lardy ha sede a Romanèche-Thorins, nel Beaujolais settentrionale, il regno granitico di grandi cru come Moulin-à-Vent. La famiglia ha una lunga storia, cinque generazioni di vignaioli oggi guidati da Lucien Lardy, che a sua volta conduce una seconda tenuta a Fleurie. Dopo diversi viaggi all'estero, tra cui un'esperienza in una realtà biodinamica in Cile, Yohan è tornato alle origini folgorato dalla ricchezza della sua terra. Nel 2012 ha firmato la prima vendemmia con la propria etichetta, rilevando due ettari di vecchie vigne nel cru Moulin-à-Vent, nel prestigioso climat Les Michelons, con ceppi piantati all'inizio del Novecento.
Vigna
I vigneti di Yohan Lardy sono frammentati in micro-parcelle tra i cru settentrionali di Moulin-à-Vent, Chénas e Fleurie. Il cuore resta Les Michelons, sulle alture di Moulin-à-Vent, dove le radici affondano in un suolo magro e superficiale, composta da granito rosa friabile ricco di manganese e di schegge di quarzo. Molte vigne risalgono all'inizio del secolo scorso, con una parcella del 1903 che Yohan cura a mano per preservarne l'integrità. La conduzione bandisce la chimica di sintesi e privilegia il minimo intervento, nel rispetto del suolo e del suo equilibrio.
Vini
In cantina Yohan Lardy vendemmia a mano e vinifica a grappolo intero, con lieviti indigeni e senza alcun apporto esterno, spesso ricorrendo alla macerazione semi-carbonica tradizionale del Beaujolais. Rinuncia a filtrazioni e chiarifiche e affina in fusti di rovere, alla ricerca del miglior equilibrio tra frutto e tannino. Ne nascono Gamay tesi, sapidi e pieni di energia, dal sorso agile e digeribile, in cui il granito parla forte e chiaro. La gamma riunisce micro-cuvée dai diversi cru, cui si affianca un raro bianco da Chardonnay. L'obiettivo resta sempre lo stesso, finezza ed espressione del terroir: espressioni nitide e vibranti di un Beaujolais contemporaneo.















