Ziliani Chiara
Storia
Per Chiara Ziliani tutto comincia nel 1968, quando il padre Evangelista avvia l'acquisto dei primi appezzamenti sulla collina della Tesa, a Provaglio d'Iseo. Architetto di formazione, Chiara subentra nella conduzione dei vigneti nel 2001 e le prime bottiglie escono nel 2007. Intorno alla cascina crescono ancora oggi rose, cipressi e querce secolari, un paesaggio che Evangelista amava raccontare come prova che la natura sa sempre rinnovarsi e dare i suoi frutti. Da questa eredità agricola e familiare nasce una cantina che parla soprattutto al femminile.
Vigna
Chiara Ziliani estende i vigneti su oltre 30 ettari nella collina morenica della Tesa, a 240 metri di altitudine, con esposizioni da est a sud-ovest e dislivelli fino a 50 metri tra un appezzamento e l'altro. Ne nascono microclimi diversi da parcella a parcella, un mosaico che la cantina asseconda con impianti a densità elevata, fino a 7.100 ceppi per ettaro, allevati a cordone speronato. La gestione della chioma e le basse concimazioni contengono la produzione per pianta, seguendo i criteri della lotta integrata per un impatto ridotto sull'ambiente. Chardonnay e Pinot Nero occupano la parte più estesa della proprietà per gli spumanti, insieme a Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc riservati alle etichette ferme della Curtefranca.
Vini
Chiara Ziliani interpreta il Metodo Classico per l'intera gamma di stili della Franciacorta, dal Satèn all'Extra Brut, dal Pas Dosé al Rosé, cui affianca un Curtefranca rosso e uno bianco. Le basi spumante affinano a lungo sui lieviti prima della sboccatura, un percorso che restituisce bollicine fini e persistenti, Le etichette sono precise ed eleganti, due qualità che spiegano perché il nome della cantina sia ormai associato a una Franciacorta contemporanea, capace di dialogare con la tradizione della denominazione senza rincorrerla.












