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David & Nadia

David & Nadia nasce nello Swartland, calda regione sudafricana, dalla visione di David Sadie e della moglie Nadia, agronoma. Legato a una famiglia di queste terre fin dal 1757, David lasciò il rugby dopo un infortunio e si dedicò alla viticoltura a Stellenbosch, dove conobbe Nadia. Il 2009 è l'anno della rinascita enologica, con i primi lavori in cantina. L'anno dopo c'è il primo imbottigliamento, sull'etichetta  il solo nome ‘David’. Nel 2013, però, il progetto si convertì in un lavoro a tempo pieno. Con l'arrivo stabile di Nadia nel 2016, prese il volto attuale. I due sono oggi custodi di un racconto familiare dello Swartland.

Storia


David & Nadia nasce nello Swartland, calda regione sudafricana, dalla visione di David Sadie e della moglie Nadia, agronoma. Legato a una famiglia di queste terre fin dal 1757, David lasciò il rugby dopo un infortunio e si dedicò alla viticoltura a Stellenbosch, dove conobbe Nadia. Il 2009 è l'anno della rinascita enologica, con i primi lavori in cantina. L'anno dopo c'è il primo imbottigliamento, sull'etichetta  il solo nome ‘David’. Nel 2013, però, il progetto si convertì in un lavoro a tempo pieno. Con l'arrivo stabile di Nadia nel 2016, prese il volto attuale. I due sono oggi custodi di un racconto familiare dello Swartland.

Vigna


In vigna David & Nadia ha fatto della sobrietà agronomica la propria cifra, a cominciare dal dry farming ovvero la rinuncia totale all'irrigazione. La conduzione è a basso intervento: nessun diserbante di sintesi, inerbimento tra i filari e conversione al biologico, con molte parcelle iscritte all'Old Vine Project, un ente che mira a preservare il patrimonio di viti vecchie in Sud Africa. Circa metà delle uve viene dalla tenuta di Paardebosch nel Paardeberg, il resto invece viene raccolto da vecchi alberelli affidati ad amici vignaioli dello Swartland. A dare identità ai singoli cru sono i suoli, dal granito che dona tensione e sapidità agli scisti di Skaliekop, fino all'argilla calcarea di Hoë-Steen. Nel clima caldo della regione, David & Nadia vendemmia presto per preservare slancio e freschezza.

Vini


Nel bicchiere i bianchi e i rossi di David & Nadia parlano una lingua di purezza e freschezza. Lo Chenin Blanc è il cuore della gamma, nell'assemblaggio 'Aristargos' e nei singoli vigneti Skaliekop, Hoë-Steen e Plat'bos, dove si fa cristallino e teso. Sul fronte rosso spiccano il Grenache Noir e altri vitigni tipici del taglio rodaniano come Syrah, Carignan, Cinsault, oltre all'autoctono Pinotage. In cantina la mano resta leggera, con fermentazioni spontanee da lieviti indigeni, poca solforosa e maturazioni in legno grande usato, cemento e foudre. Ne nascono interpretazioni asciutte, sapide e longeve, capaci di dire la finezza salina dello Swartland e di collocare David & Nadia tra le firme più seguite del nuovo Sudafrica.

David & Nadia
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'Aristargos' David & Nadia 2023
Feature Image
David & Nadia
2023 | 75 cl | 13% | Swartland (South Africa)
45,00