Nikolaihof
Nikolaihof custodisce quasi duemila anni di storia della prestigiosa regione di Wachau. Tra le testimonianze vitivinicole più antiche d'Austria, questa realtà ha radici nell'antico forte romano di Favianis, e già nel 470 d.C. San Severino si ritirava in preghiera tra questi filari. Nelle mura della tenuta sopravvivono i resti della basilica paleocristiana di Agapito, dove nel 985 il vescovo Pilgrim di Passavia presiedette un sinodo, prima che il luogo divenisse sede del monastero di San Nicola. Dal 1894 la famiglia Saahs guida questa realtà nel cuore della Wachau, patrimonio UNESCO sul Danubio, e dal 1971 ha intrapreso un percorso biodinamico pionieristico, tra i primi al mondo a certificare il proprio operato.
Il lavoro in vigna di Nikolaihof segue il rigido disciplinare Demeter: nessun erbicida, fertilizzante o pesticida di sintesi, solo preparati naturali come macerato di ortica, valeriana e equiseto. Le uve, tra cui Riesling, Grüner Veltliner, Gelber Muskateller, Neuburger e Gewürztraminer, crescono su parcelle dai nomi evocativi come Im Weingebirge e Vom Stein, vendemmiate a mano e vinificate nell'antica cantina scavata in una cripta romana. Qui la fermentazione avviene spontaneamente, senza lieviti selezionati, e prosegue con l'affinamento in grandi botti di rovere austriaco, talvolta anche per vent'anni. Nascono così due categorie di vini: i 'Federspiel', più giovani, e gli 'Smaragd', riserve di lungo affinamento.
Al naso, le etichette di Nikolaihof regalano aromi intensi tipici dei vini di zona, carichi di frutto ma con l’austerità, e nettezza, tipica dei vini montani. In bocca colpiscono per freschezza vibrante e sapidità, con struttura e lunghezza sorprendenti a fronte di un grado alcolico sempre moderato: il riflesso più autentico del terroir della Wachau. Oltre al vino, la cantina produce marmellate di albicocche, mostarda di frutta, distillati, succhi e la linea cosmetica biodinamica dieNikolai, e accoglie gli ospiti nella storica locanda di famiglia.

















