
Picolit Marco Sara 2024 - 50cl
Artisanal
Callmewine's FavouritesThe Picolit by Marco Sara is a sweet wine obtained from the natural drying of grapes in the vineyard, through the action of Botrytis. On the nose, notes of honey, carob, cumin, dried fruit, and aromatic herbs are perceived. On the palate, it is soft at the entry of the sip, then elegantly explodes with mineral notes; it is dynamic, enveloping, and refined.
Il Picolit di Marco Sara è l’espressione tangibile di una viticoltura attenta alle esigenze del territorio: ciò che muove ogni singola parte del lavoro di Marco Sara è la convinzione che l’essenza più intima dell’agricoltura sia costituita da un delicato sistema di pratiche, necessariamente tese a rispettare la terra per preservare il lato più genuino delle uve prodotte. Per questo, Marco Sara conduce la sua azienda osservando i cicli naturali della vite e assecondando la caratterizzazione più spontanea e autentica dei suoi vini.
Nelle tre proprietà di Marco Sara, Cjestenar de Guardie, Roncut e Riu Falcon, nella parte più occidentali dei Colli Orientali del Friuli, è fondamentale la compresenza di bosco e vigneto, in grado di creare un microclima unico e pressochè incontaminato. La volontà di favorire l’espressione più tradizionale del terroir si esplica, inoltre, con la scelta di coltivare unicamente le varietà autoctone Picolit e Verduzzo, esaltate dall’espressione unica che la muffa nobile (Botrytis) sa regalare. L’appassimento naturale, lento e graduale, senza nessun tipo di ventilazione o deumidificazione forzata, a cui sono sottoposte le uve segue l’armonia climatica stagionale dell’Autunno, favorendo la singolarità di ogni vino per via delle differenze tra un’annata e l’altra.
Le uve di Picolit, cresciute sul ricco suolo di marne e arenarie a tessuto argilloso localmente chiamate Ponka, seguono due cicli separati per l’appassimento in percentuali distinte: il 30% va incontro alla Botrytis sulla pianta stessa con vendemmia a metà Novembre, mentre il 70% viene sottoposto a un appassimento non forzato per circa tre mesi; il successivo accorpamento delle uve anticipa la naturale fermentazione in damigiane e l’imbottigliamento senza chiarifiche o filtrazioni. Il grande impianto aromatico, commisurato a un tenore zuccherino residuo di notevole equilibrio, regala al Picolit di Marco Sara sensazioni di rara finezza, al vertice dell’espressione varietale.