
Beaujolais 'Le Rouge à Lièvre' Jean Max 2023
Artisanal
Exclusive wineryThe Beaujolais 'Le Rouge à Lièvre' by Jean Max is a juicy red wine made from Gamay, which undergoes carbonic maceration and ages in steel tanks. Fresh, fleshy, and fragrant, with well-integrated tannins and a nice acidity on the finish, it offers notes of berry jam, floral hints, and cherry on the nose. The ideal wine for a dinner among friends!
Il Beaujolais ‘Le Rouge à Lièvre’ del vigneron francese Jean Max si configura come un Gamay dal tipico carattere croccante e profumato, frutto di un prolungato processo di macerazione carbonica. Maxime Barrot, vero nome di Jean Max, ha avviato il proprio progetto enoico nel 2020 dopo aver studiato enologia in Borgogna e aver collezionato esperienze presso produttori artigianali in Cile, nel Mâconnais e, ovviamente, nel Beaujolais, territorio scelto per la propria avventura. La filosofia agronomica abbracciata da Maxime mira a limitare le rese in uva per ettaro e a preservare la salute biologica e microbiologica del suolo.
‘Le Rouge à Lièvre’ Jean Max Beaujolais è un 100% Gamay coltivato in maniera sostenibile dal viticoltore Fred Gery a Saint Germain, su terreni argillosi e calcarei. La vendemmia è effettuata a mano in cassette da 15 chilogrammi e i grappoli vengono quindi vinificati interi tramite 20 giorni di macerazione carbonica e fermentazione alcolica spontanea in vasche di acciaio inox. Sempre in acciaio il vino resta a maturare e a decantare in maniera spontanea per 9 mesi, al termine dei quali è infine imbottigliato con appena 10 mg/l di solfiti aggiunti.
Nel calice, il Beaujolais Jean Max ‘Le Rouge à Lièvre’ mostra un colore tra il rosso porpora e il rubino. Al naso affiorano vivide percezioni di frutti di bosco come il ribes nero, contornate da richiami di fiori di rovo e ciliegia. Sviluppo gustativo croccante e polposo, morbido e slanciato, caratterizzato da succosa freschezza e tannini soffici. Il sorso si congeda su fragranti sensazioni fruttate coerenti con l’olfatto. Per via dei suoi peculiari attributi organolettici, consigliamo di gustare questo Beaujolais leggermente fresco, in accompagnamento a gustosi taglieri di formaggi e salumi non eccessivamente stagionati oppure a piatti a base di carni bianche.













