Maso Bergamini
Maso Bergamini è una cantina trentina nata all’inizio degli anni ’80, quando Remo Tomasi ha deciso di recuperare e restaurare le vigne di un antico Maso del 1600, per creare una realtà produttiva legata alle tradizioni del territorio. La tenuta si trova sui primi rilievi collinari a nord-est della città di Trento e si estende complessivamente su circa 5 ettari, con vigneti coltivati a un’altitudine di circa 500-600 metri sul livello del mare, su terreni d’antica origine vulcanica. Nonostante si trovi abbastanza vicino a Trento, la zona è caratterizzata da un ambiente ancora incontaminato, che permette di produrre vini sani e genuini, fedeli alle più antiche tradizioni del territorio.
La tenuta Maso Bergamini si trova in una zona caratterizzata da un clima molto adatto alla viticoltura. Le belle esposizioni soleggiate e molto ventilate, sono ideali per portare a maturazione uve sane e ricche di aromi. I terreni, poveri e pietrosi, limitano la produzione e favoriscono il naturale equilibrio delle piante. Una delle caratteristiche del Maso Bergamini è la particolare attenzione riservata alla qualità delle uve. Fin dal lontano 1999 tutta la tenuta è coltivata seguendo i principi dell’agricoltura biologica, nel massimo rispetto dell’ambiente naturale. Tra i filari si utilizzano solo rame e zolfo, senza ricorso a sostanze chimiche o a diserbanti. Tutto questo permette di portare in cantina dei grappoli di grande qualità , per poi di ottenere vini eccellenti.
Nella scelta dei vitigni, Maso Bergamini ha privilegiato le uve storicamente presenti nel territorio: Chardonnay, Riesling, Gewürztraminer per i bianchi, Pinot Noir, Teroldego, Lagrein per i rossi e il Moscato Rosa per produrre un delicato e profumato vino da dessert. Anche per quanto riguarda il lavoro in cantina, Maso Bergamini segue una filosofia produttiva di minimo intervento, in modo da lasciare intatta la materia prima e valorizzarne gli aspetti varietali. Le attenzioni riservate a tutto il processo produttivo, dalla vigna fino alla bottiglia, permettono di proporre al mercato etichette di grande autenticità territoriale, che presentano un profilo fresco e minerali, tipico dei vini di montagna.
Maso Bergamini è una cantina trentina nata all’inizio degli anni ’80, quando Remo Tomasi ha deciso di recuperare e restaurare le vigne di un antico Maso del 1600, per creare una realtà produttiva legata alle tradizioni del territorio. La tenuta si trova sui primi rilievi collinari a nord-est della città di Trento e si estende complessivamente su circa 5 ettari, con vigneti coltivati a un’altitudine di circa 500-600 metri sul livello del mare, su terreni d’antica origine vulcanica. Nonostante si trovi abbastanza vicino a Trento, la zona è caratterizzata da un ambiente ancora incontaminato, che permette di produrre vini sani e genuini, fedeli alle più antiche tradizioni del territorio.
La tenuta Maso Bergamini si trova in una zona caratterizzata da un clima molto adatto alla viticoltura. Le belle esposizioni soleggiate e molto ventilate, sono ideali per portare a maturazione uve sane e ricche di aromi. I terreni, poveri e pietrosi, limitano la produzione e favoriscono il naturale equilibrio delle piante. Una delle caratteristiche del Maso Bergamini è la particolare attenzione riservata alla qualità delle uve. Fin dal lontano 1999 tutta la tenuta è coltivata seguendo i principi dell’agricoltura biologica, nel massimo rispetto dell’ambiente naturale. Tra i filari si utilizzano solo rame e zolfo, senza ricorso a sostanze chimiche o a diserbanti. Tutto questo permette di portare in cantina dei grappoli di grande qualità , per poi di ottenere vini eccellenti.
Nella scelta dei vitigni, Maso Bergamini ha privilegiato le uve storicamente presenti nel territorio: Chardonnay, Riesling, Gewürztraminer per i bianchi, Pinot Noir, Teroldego, Lagrein per i rossi e il Moscato Rosa per produrre un delicato e profumato vino da dessert. Anche per quanto riguarda il lavoro in cantina, Maso Bergamini segue una filosofia produttiva di minimo intervento, in modo da lasciare intatta la materia prima e valorizzarne gli aspetti varietali. Le attenzioni riservate a tutto il processo produttivo, dalla vigna fino alla bottiglia, permettono di proporre al mercato etichette di grande autenticità territoriale, che presentano un profilo fresco e minerali, tipico dei vini di montagna.














