
Marsala Vergine Superiore Riserva De Bartoli 1988 - 50cl
ArtisanalIl Marsala Vergine 1988 di De Bartoli è uno strepitoso vino ossidativo, che raccoglie tutti gli umori marini della Sicilia. Raramente nel mondo del vino l'associazione tra una zona ed un cognome è spontanea e automatica, ma questo è il caso di Marsala con il nome di De Bartoli. Sebbene la cantina nasca ufficialmente nel 1978, esistono bottiglie ampiamente precedenti alla fondazione della tenuta, tra cui si ricordano alcuni commoventi Marsala del 1861, che i più fortunati descrivono come un'esperienza che trascende spazio e tempo. Grappoli di Grillo in prevalenza, vinificati col famoso metodo Soleras ed arricchiti da una lenta ossidazione. Per gli amanti del genere un'esperienza elettrizzante.
Il Marsala Superiore 1988 di De Bartoli proviene da piante di Grillo in purezza, coltivata nell'ormai nota Contrada Samperi, di età compresa tra i 19 e i 45 anni. La resa di soli 25 ettolitri per ettaro permette la produzione di pochi frutti ma di qualità estrema. Dopo la spremitura soffice ed una fermentazione spontanea che avviene in fusti di rovere e castagno, avviene la fortificazione con acquavite ottenuta dalle stesse uve nel 1988. Aggiunta minima di solforosa. L'affinamento gioca il ruolo più rilevante e ed ha durata, in questo caso, di circa 27 anni in botti di rovere con l'utilizzo del metodo Soleras. 6 mesi di sosta in bottiglia prima della messa in commercio.
Il Marsala Vergine Riserva 1988 di De Bartoli si presenta nel calice con un ammaliante veste aranciata. Il naso è paradigmatico e rapisce già dalla prima olfazione. Ha tutto ciò che ci si aspetta di trovare in un grande vino ossidativo, dal mallo di noce alle spezie orientali, dalla scorza di arancia ai datteri secchi, il tutto con il mare di Marsala in sottofondo. Il sorso è splendido, longilineo, e trainato da una salinità quasi marina oltre che da una freschezza rinfrancante. Persistenza davvero non quantificabile. Un ciclone.













