
Stefano Antonucci' Santa Barbara 2022
The "Stefano Antonucci" from Santa Barbara is an intense and enveloping red wine born from the bet of combining international grapes with the native grape par excellence of the Marche region: Montepulciano. Vinified in steel and aged in barrique, it stands out for its aromatic profile of red fruits, underbrush, and dried flowers. On the palate, it is full, round, fresh, and pleasantly tannic, with a long savory and fruity finish
Il Rosso “Stefano Antonucci” di Santa Barbara ha origine dall’animo schietto e coinvolgente di Stefano. “Perché non unire le uve internazionali al nostro magnifico Montepulciano?”: questo il pensiero che ha animato Stefano quando decise di realizzare quest’etichetta, che porta il suo nome proprio a dimostrazione di come lui stesso ne sia l’artefice. Una bottiglia dal profilo intenso, in cui profumi al naso si annunciano persistenti e desiderosi di coinvolgere l’olfatto con fermezza ed eleganza al contempo. Da provare in tavola con i secondi piatti di carne, grigliata o in umido, o con un’appetitosa selezione di formaggi stagionati.
Il vino “Stefano Antonucci” firmato Santa Barbara ha origine da un taglio in cui il Montepulciano d’Abruzzo si unisce a Merlot e Cabernet Sauvignon. Le viti crescono a circa 260 metri sul livello del mare, in un terreno argilloso di medio impasto, esposto verso sud ed est. Il mosto ottenuto dalla pressatura degli acini fermenta separatamente in serbatoi d’acciaio a una temperatura controllata. Si procede quindi con l’assemblaggio e il vino viene poi trasferito in barrique per un totale di 12 mesi per poi venire imbottigliato e commercializzato.
Il “Stefano Antonucci” si sviluppa alla vista con un colore intenso, che ricalca la tonalità del rubino, attraversata da sfumature granata. La frutta rossa in confettura è una delizia per il naso, che risulta poi avvolto da delicati rimandi ai fiori essiccati e leggeri ricordi speziati e tostati. Rotondo, morbido e pieno in bocca, dove ha una buona struttura e un tannino finemente sciolto; il sorso è rinfrescante e si caratterizza per un’impronta sapida e fruttata e una viva e gentile freschezza. Un’etichetta che nasce da una scommessa, tipica del modo di fare di Stefano, e che ancora una volta premia l’operato della cantina.













