
Vermentino di Sardegna 'Veor' Quartomoro 2023
The Vermentino "Veor" by Quartomoro is a white wine with beautiful progression, with hints of aromatic herbs, white fruit, and spicy nuances accompanied by mineral puffs. Balanced, round, salty, and fresh on the palate
Il Vermentino "Veor" di Sardegna di Quartomoro è un vino bianco che interpreta in chiave minimale uno dei vitigni più importanti di tutta l’isola. Il Vermentino è infatti un vitigno molto coltivato in tutta la penisola, che assume volti diversi in base alla regione. In Sardegna abbonda dal nord al sud ed è in grado di presentarsi con diverse sfaccettature. Nella versione regalateci da Quartomoro assume un profilo mediterraneo, in cui freschezza e mineralità tracciano una beva dai contorni nitidi e puntuali. Un’etichetta che in tavola è un vero e proprio passepartout, ideale per tutte le occasioni!
Il Vermentino "Veor" di Sardegna Quartomoro nasce da diverse parcelle di vigne, connotate da un sottosuolo a composizione mista, in cui si ritrovano argille, sabbia e calcare. Le viti crescono con il sistema della controspalliera e la vendemmia si svolge manualmente, in cassette. Gli acini ottenuti dalla diraspatura dei grappoli vengono pressati sofficemente, e si procede quindi con una decantazione statica. Dopo la spillatura ha inizio la fermentazione, che si svolge in acciaio a una temperatura controllata. L’iter produttivo si conclude con un rapido passaggio in contenitori d’acciaio della durata di 4 mesi.
Il vino Vermentino "Veor" di Quartomoro si palesa all’occhio con un colore giallo paglierino, attraversato da leggere venature più tendenti al verdastro. Il naso si struttura intorno a un’evidente impronta che richiama le erbe aromatiche, arricchita poi da tocchi fruttati ed effluvi minerali. All’assaggio è di corpo leggero, armonioso, con un sorso che fascia il palato con dinamicità, anche grazie a una vena fresca e sapida. Un bianco in cui bevibilità e intensità risultano in perfetto equilibrio, evidenziando l’ottimo lavoro svolto da una cantina sempre attenta dare spazio ai varietali più rappresentativi della Sardegna.













