Moser
Storia
La Cantina Moser Trento è la casa spumantistica della famiglia Moser, radicata nella cultura contadina della Valle di Cembra. A darle lustro è il nome di Francesco Moser, leggenda del ciclismo che con la famiglia ha portato in cantina la stessa tenacia dei suoi anni in bicicletta. Le prime bottiglie di vini fermi nacquero nel 1979 nelle storiche cantine di Palù di Giovo, mentre nel 1984 arrivò il primo metodo classico, battezzato '51,151' come il celebre Record dell'Ora stabilito da Francesco in Messico. Oggi la conduzione unisce l'esperienza del campione a quella delle nuove generazioni, forti di solidi studi enologici.
Vigna
La cantina Moser coltiva le proprie uve in due territori complementari del Trentino. Da un lato gli impervi pendii di porfido della Valle di Cembra, terra d'origine della famiglia, dove la viticoltura si fa eroica su terrazzamenti d'altura; dall'altro le colline di calcare e dolomia della Valle dell'Adige, tra Trento e San Michele, rinfrescate dall'Ora del Garda, la gentile brezza pomeridiana che abbraccia le sponde del lago. Per le bollicine si punta sui vitigni del metodo classico, mentre la linea di fermi Warth riunisce varietà come Müller Thurgau, Riesling Renano, Gewürztraminer, Sauvignon, Lagrein e Teroldego. La raccolta è manuale, a tutela della freschezza del frutto.
Vini
In cantina Moser Trento realizza soprattutto Trentodoc di metodo classico, con l'intera lavorazione svolta a Maso Warth, accanto a una linea di vini fermi. Dalla raccolta manuale alla spremitura, fino alla lunga presa di spuma e all'affinamento sui lieviti, ogni passaggio punta a preservare freschezza e pulizia, esaltando il carattere delle uve di montagna. Ne nascono bollicine tese, fini ed eleganti, di lunga persistenza, e bianchi e rossi che raccontano con nitidezza i terroir trentini. È un mondo che unisce la migliore tradizione spumantistica del territorio alla firma di una famiglia entrata nella storia dello sport.

