Giuseppe Rinaldi

La cultura e il valore della tradizione: i grandi vini di un genio delle Langhe

La cantina di Giuseppe Rinaldi è una delle realtà produttive più prestigiose e tradizionaliste delle Langhe, un punto di rifermento internazionale per gli appassionati e gli intenditori. Il capostipite Battista, nell'Ottocento, era un contadino che coltivava alcune vigne del Marchese Falletti di Barolo, per poi divenire proprietario di un piccolo podere. Questa piccola attività, tramandata di padre in figlio come una tradizione famigliare, si è conservata fino a noi, per essere valorizzata e fatta conoscere al mondo da Giuseppe Rinaldi, un genio del Barolo e dei vini tipici delle Langhe. Oggi l'attività è portata avanti dalla figlio Marta seguendo l'impostazione del padre e gli insegnamenti della tradizione.

Oggi le vigne della famiglia Rinaldi comprendono i più rinomati cru del Barolo: Brunate, Cannubi-San Lorenzo e Ravera. Giuseppe Rinaldi è sempre stato un profondo conoscitore e uno strenuo difensore del territorio del Barolo, una conoscenza che si traduce in vini classici e profondi, capaci di invecchiare magnificamente per decenni raccontando il terroir in cui sono nati. Tutte le etichette produtte sono molto ambite dagli intenditori di vino di tutto il mondo e, ogni anno, vengono vendute tutte nel giro di pochi giorni dalla messa in commercio.

Marta Rinaldi, laureata enologa alla scuola di Alba, può vantare una lunga esprienza , avendo da sempre seguito il padre nella sua attività. Conduce oggi le vigne ubicate nei prestigiosi cru del Barolo con la massima naturalezza e rispetto rigoroso per l’ambiente. Una gestione che nasce dal legame profondo con il territorio e le sue tradizioni, un approccio che non dimentica mai l’importanza fondamentale della cultura contadina.

Informazioni

Regione
Anno fondazione
1890
Ettari vitati
6.5
Produzione annua
40.000 bt
Enologo
Marta Rinaldi
Indirizzo
Via Monforte, 3 - 12060 Barolo (CN)

"Come tutte le cose buone, il Barolo è un complesso di tanti messaggi, che arrivano al naso, al palato, alla testa. Dev'essere complesso, un insieme di profumi e gusti. Tutte le volte dovremmo trovarci di fronte a qualcosa di nuovo, delle sfumature che ci sorprendono"

Giuseppe Rinaldi
I vini di Giuseppe Rinaldi