Vini da Abbinare alla Pizza
Vini da Abbinare alla Pizza
La pizza è uno dei piatti italiani più amati al mondo, eppure il vino con cui accompagnarla viene spesso scelto a caso. Rosso o bianco? Bollicine o fermo? La risposta dipende dal tipo di pizza — e i nostri sommelier hanno le idee chiare.
Vino e Pizza margherita: classici che si incontrano
La margherita è la pizza nella sua forma più pura: pomodoro, fior di latte, basilico, un filo d'olio. Proprio questa semplicità richiede un vino che sappia accompagnare senza sovrastare, rispettando l'equilibrio delicato tra l'acidità del pomodoro e la cremosità della mozzarella.
Il matrimonio più naturale è con un rosso giovane e beverino a bassa tannicità. Un Cerasuolo d'Abruzzo porta freschezza fruttata e acidità vivace, ideali per pulire il palato tra una fetta e l'altra. Chi preferisce il bianco può orientarsi su una Falanghina o un Verdicchio dei Castelli di Jesi, con la loro sapidità e il finale agrumato che dialoga bene con il pomodoro. Per una margherita verace napoletana, cotta nel forno a legna con cornicione pronunciato, anche un Piedirosso rappresenta un abbinamento di territorio che difficilmente delude.
Vino da abbinare alla Pizza con salumi (diavola, prosciutto, salame)
Salumi e pizza formano una delle combinazioni più golose della tavola italiana. Ma introducono sapidità, grassezza e, nel caso della diavola, una speziatura decisa che cambia le regole del gioco. Qui il vino deve avere spalle larghe.
Per la pizza diavola, con salame piccante e pomodoro, servono rossi con una certa struttura e tannini morbidi che smorzino la speziatura senza accentuarla: un Nero d'Avola in versione giovane, un Montepulciano d'Abruzzo o un Cannonau di Sardegna sono scelte centrate. Per la pizza con prosciutto cotto o crudo, il registro si abbassa di intensità: un Barbera d'Asti, con la sua acidità naturale e il frutto vivace, accompagna senza stancare. Chi ama le bollicine troverà nel Lambrusco, magari un rosato di Sorbara. La sua effervescenza sgrassante è esattamente ciò che serve con una pizza ricca di salumi.
Vino per Pizza con pesce o frutti di mare
La pizza con pesce e frutti di mare è un territorio che chiama quasi esclusivamente il vino bianco, con qualche eccezione rosata per i palati più curiosi. L'abbinamento segue la stessa logica della cucina di mare: freschezza, mineralità, sapidità.
Per la pizza con vongole o frutti di mare, un Vermentino di Sardegna o un Greco di Tufo offrono la spina acida e la nota salmastra giusta per esaltare i sapori marini senza coprirli. La pizza con salmone, più grassa e dal sapore deciso, regge bene un Sauvignon Blanc dell'Alto Adige o del Friuli, con i suoi profumi erbacei e la freschezza tagliente. Per la pizza con tonno e cipolla meglio scegliere un bianco di mare, come un Insolia o un Catarratto. Può essere ottimo optare per le bollicine, con un Franciacorta Brut o in generale un Metodo Classico: l'effervescenza e la complessità di un brut secco reggono bene anche le pizze di mare più elaborate.
Meglio rosso o bianco con la Pizza?
È la domanda che più spesso si sente nelle pizzerie italiane e la risposta onesta è: dipende. Non esiste un colore giusto in assoluto, esiste il vino giusto per quella pizza specifica.
In linea generale, i rossi giovani, fruttati e a bassa tannicità sono la scelta più versatile per le pizze con pomodoro e salumi: l'acidità del pomodoro si sposa naturalmente con la freschezza dei rossi beverini, e la sapidità dei salumi trova nei tannini morbidi un contrappeso ideale. I bianchi strutturati e sapidi dominano invece il mondo delle pizze bianche e di quelle con pesce. Le bollicine, spesso sottovalutate, sono in realtà una delle scelte più felici in assoluto: l'effervescenza pulisce il palato, la freschezza regge il pomodoro, e la complessità di un buon metodo classico si abbina anche alle pizze più elaborate.











































