Domaine du Pélican
Storia
Domaine du Pélican nasce nel 2012 a Montigny-lès-Arsures, nel cuore dell'Arbois, da un'intuizione di Guillaume d'Angerville, alla guida dello storico Domaine Marquis d'Angerville di Volnay. Tutto comincia nel 2007 al ristorante Taillevent di Parigi, quando un Chardonnay di Arbois assaggiato alla cieca lo convince a guardare oltre la Borgogna. Seguono cinque anni di ricerca al fianco del geologo Yves Hérody, fino all'acquisto dei vigneti del Château de Chavannes e del Grand Curoulet. Nel 2015 Jacques Puffeney, il 'papa dell'Arbois', affida al Domaine le sue vigne. Il nome rende omaggio al pellicano, emblema della città.
Vigna
Domaine du Pélican conduce 15 ettari nella Apellation Arbois, dove crescono le cinque varietà storiche del Jura (Savagnin, Chardonnay, Trousseau, Poulsard e Pinot Nero) su suoli argillosi ricchi di marne. La gestione segue i principi della biodinamica: cornoletame e cornosilice, tisane e basse dosi di rame e zolfo, distribuiti secondo il calendario lunare per stimolare le difese della pianta. I suoli vengono lavorati e, dopo ogni espianto, rigenerati per tre anni con sovesci prima del nuovo impianto. La vendemmia è esclusivamente manuale, in piccole cassette. Le date si fissano assaggiando bucce e vinaccioli.
Vini
I vini di Domaine du Pélican prendono forma nella cantina inaugurata nel 2020 al Clos Saint Laurent, in legno grezzo e cemento con tetto verde, dove mosti e travasi si muovono per gravità. Le fermentazioni partono con lieviti indigeni e l'affinamento dura dai 10 ai 18 mesi tra barrique, tonneaux e grandi foudres, con una quota di legno nuovo che non supera il 5%. Lo stile, di impronta borgognona, privilegia bianchi ouillé, protetti dall'ossidazione con colmature regolari, e rossi dall'estrazione delicata, capaci di tradurre con precisione la voce dei suoli del Jura.






