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Barolo 'Rocche di Castiglione' Brovia 2020

Barolo 'Rocche di Castiglione' Brovia 2020

(
75 cl
/ 14%
)
Barolo DOCG
Nebbiolo 100%
Lieviti indigeni
Barolo 'Rocche di Castiglione' Brovia 2020
112,50 
112,50 
Premi
Punti chiave
Vini rari
Dai nostri sommelier

Il Barolo "Rocche" di Brovia nasce nel prestigioso cru Rocche di Castiglione Falletto e affina per 24 mesi in botte di rovere. Il bouquet è complesso e intenso, ricco di note eteree di frutta secca, sottobosco e fiori appassiti. Al palato è potente e corposo, armonico e molto equilibrato

Questo Barolo “Rocche” è un vino rosso piemontese di grande fascino, che si colloca ai vertici dell’intera denominazione per prestigio e riconoscimenti. Un prodotto capace di raccontare non solo tutta la grazia della tipologia e del vitigno utilizzato, il Nebbiolo, ma anche la storia della cantina Brovia, realtà situata a Castiglione Falletto, fondata nel 1863 e da sempre rinomata per la qualità delle proprie etichette. Una peculiarità che prosegue sino a oggi, con questo Barolo austero e complesso, che parte dal Piemonte per raggiungere i palati dei veri intenditori sparsi per il mondo.

Il Barolo “Rocche” nasce dall’utilizzo in purezza di un’uva che, in Piemonte, dà origine a diversi vini di qualità, il Nebbiolo. Le viti di questa varietà crescono all’interno del cru che dà il nome all’etichetta, Rocche di Castiglione, in vigneti situati a circa 350 metri sul livello del mare, che crescono affondando le radici in un sottosuolo prevalentemente sabbioso. Tra i filari le pratiche di lavoro si rifanno ai principi dell’agricoltura biologica. Gli acini, una volta raccolti e portati nei locali adibiti alla vinificazione di Brovia, fermentano alcoolicamente grazie alla presenza di lieviti indigeni, macerando per 15-20 giorni. L’affinamento si svolge poi per 24 mesi in botti di rovere francese e di Slavonia, e, al momento dell’imbottigliamento, non si effettua alcuna filtrazione.

Il Brovia Barolo “Rocche” si annuncia con un colore rubino profondo e compatto. Al naso si avvertono in prima battuta note eteree, arricchite da sensazioni di frutta secca e fiori, anche appassiti. All’assaggio ha un grande spessore, e il sorso è importante, pieno ed elegante, perfettamente in equilibrio. Un rosso piemontese che macina premi annata dopo annata, collocandosi ai vertici dell’intera denominazione per qualità. 

Colore:
Rosso rubino
Profumo:
Etereo, con sentori di frutta secca e fiori appassiti
Gusto:
Strutturato, di grande corpo e assolutamente equilibrato al palato