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Domaine Bergeret et Fille

Domaine Bergeret et Fille sorge a Nolay, un borgo di pietra a pochi chilometri da Beaune, dove la Borgogna si fa più silenziosa e meno celebrata. È qui che Christian e Bernadette hanno costruito, parcella dopo parcella, un loro spazio che oggi abbraccia 14 ettari distribuiti su sei comuni: Beaune, Pommard, Chassagne-Montrachet, Saint-Aubin, Santenay e Nolay. Non si tratta di un'impresa ereditata da secoli, ma di qualcosa di più concreto e diretto: un progetto che Christian ha edificato con le proprie mani, reimpiantando lui stesso le parcelle più vecchie e formando un vigneto dall'età media di 25-30 anni. Oggi la conduzione vede protagonista Clothilde, la figlia, che porta avanti questa eredità con lo stesso rigore. Sei appellazioni, sei diversi terroir, un solo filo conduttore: la fedeltà alla Borgogna classica, quella dei piccoli domaine dove il nome del luogo vale più del marketing.

La filosofia produttiva di Domaine Bergeret et Fille non insegue tendenze: è classica, con una coerenza che restituisce fiducia. Il 60% della produzione è dedicato ai rossi, il restante 40% ai bianchi. Tutti i vini nascono da fermentazioni spontanee con lieviti indigeni. I bianchi vengono pressati direttamente a grappolo intero; i rossi attraversano una breve macerazione sulle bucce per estrarre struttura senza eccedere. L'affinamento avviene in barrique e tonneaux di vari passaggi, con percentuali di legno nuovo calibrate sulla denominazione: più contenute per i vini base, fino al 50% per le cuvée di Chassagne-Montrachet, sempre per un anno o più.

I bianchi di Domaine Bergeret et Fille, a base di Chardonnay dai terreni argilloso-calcarei della Côte de Beaune, mostrano la tipica tensione minerale della zona: burrosità controllata, freschezza viva, finale che rimanda alla pietra focaia. I rossi, Pinot Nero da suoli di calcare, marne e sabbie fini, hanno tannini puliti e frutto scuro con note speziate che si aprono con il tempo. Non sono vini che cercano l'applauso immediato, ma lavorano sulla precisione e sulla coerenza del territorio. Una produzione onesta, dove la diversità di sei zone di Borgogna si traduce in altrettante sfumature di una sola, riconoscibile identità familiare.

Domaine Bergeret et Fille sorge a Nolay, un borgo di pietra a pochi chilometri da Beaune, dove la Borgogna si fa più silenziosa e meno celebrata. È qui che Christian e Bernadette hanno costruito, parcella dopo parcella, un loro spazio che oggi abbraccia 14 ettari distribuiti su sei comuni: Beaune, Pommard, Chassagne-Montrachet, Saint-Aubin, Santenay e Nolay. Non si tratta di un'impresa ereditata da secoli, ma di qualcosa di più concreto e diretto: un progetto che Christian ha edificato con le proprie mani, reimpiantando lui stesso le parcelle più vecchie e formando un vigneto dall'età media di 25-30 anni. Oggi la conduzione vede protagonista Clothilde, la figlia, che porta avanti questa eredità con lo stesso rigore. Sei appellazioni, sei diversi terroir, un solo filo conduttore: la fedeltà alla Borgogna classica, quella dei piccoli domaine dove il nome del luogo vale più del marketing.

La filosofia produttiva di Domaine Bergeret et Fille non insegue tendenze: è classica, con una coerenza che restituisce fiducia. Il 60% della produzione è dedicato ai rossi, il restante 40% ai bianchi. Tutti i vini nascono da fermentazioni spontanee con lieviti indigeni. I bianchi vengono pressati direttamente a grappolo intero; i rossi attraversano una breve macerazione sulle bucce per estrarre struttura senza eccedere. L'affinamento avviene in barrique e tonneaux di vari passaggi, con percentuali di legno nuovo calibrate sulla denominazione: più contenute per i vini base, fino al 50% per le cuvée di Chassagne-Montrachet, sempre per un anno o più.

I bianchi di Domaine Bergeret et Fille, a base di Chardonnay dai terreni argilloso-calcarei della Côte de Beaune, mostrano la tipica tensione minerale della zona: burrosità controllata, freschezza viva, finale che rimanda alla pietra focaia. I rossi, Pinot Nero da suoli di calcare, marne e sabbie fini, hanno tannini puliti e frutto scuro con note speziate che si aprono con il tempo. Non sono vini che cercano l'applauso immediato, ma lavorano sulla precisione e sulla coerenza del territorio. Una produzione onesta, dove la diversità di sei zone di Borgogna si traduce in altrettante sfumature di una sola, riconoscibile identità familiare.

Domaine Bergeret et Fille
4 Risultati
Chassagne Montrachet Domaine Bergeret et Fille 2024
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Domaine Bergeret et Fille
2024 | 75 cl / 14% | Borgogna (Francia)
90,00 
Saint Aubin Premierer Cru 'Les Combes' Domaine Bergeret et Fille 2024
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Domaine Bergeret et Fille
2024 | 75 cl / 12.5% | Borgogna (Francia)
72,00 
Saint Aubin Premierer Cru 'Les Champlots' Domaine Bergeret et Fille 2024
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Domaine Bergeret et Fille
2024 | 75 cl / 13.5% | Borgogna (Francia)
72,00 
Bourgogne Chardonnay Domaine Bergeret et Fille 2024
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Domaine Bergeret et Fille
2024 | 75 cl / 12% | Borgogna (Francia)
47,90 
Vini borgognoni di padre in figlia, nella Côte-d'Or