Les Vins Pirouettes
Storia
Les Vins Pirouettes nasce nel 2009 dall'iniziativa di Christian Binner, vignaiolo di Ammerschwihr alla guida di un domaine di famiglia documentato dal 1770 e convertito alla biodinamica dal 2003. Binner osserva che molti coltivatori alsaziani, pur curando la terra, continuano a cedere le uve alle cooperative senza firmare un'etichetta propria: decide di riunire queste energie sotto un unico marchio collettivo capace di dare loro voce. Il nome Pirouette richiama la leggerezza del gesto e la perizia che serve per eseguirlo bene. Da un primo nucleo di poche realtà, il progetto è cresciuto fino a riunire una ventina di vignaioli indipendenti, sparsi tra Basso e Alto Reno, e dal 2023 accoglie anche gli allievi del Lycée Viticole di Rouffach.
Vigna
Les Vins Pirouettes riunisce realtà accomunate dalla stessa disciplina: certificazione biologica o biodinamica, vendemmia manuale, un rispetto ostinato per il suolo. I vigneti coprono tutta l'Alsazia, riparati a ovest dai Vosgi, che regalano alla regione un clima secco e soleggiato. È uno dei mosaici geologici più ricchi di Francia: granito, arenaria, calcare e sabbie di origine vulcanica si alternano da un comune all'altro, imprimendo carattere diverso a ogni parcella. Ogni vignaiolo vinifica in autonomia, nella propria cantina, condividendo con gli altri membri del collettivo know-how, contatti e una rete di scambio che rafforza l'intera comunità.
Vini
I vini di Les Vins Pirouettes nascono dai vitigni classici alsaziani, Riesling, Gewurztraminer, Pinot Gris, Pinot Bianco, Pinot Nero, Muscat e Sylvaner, lavorati con un approccio a basso intervento e fermentazioni spontanee grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce. Nella maggior parte dei casi non vengono effettuati interventi in cantina, si evitano filtrazioni invasive e si privilegiano affinamenti lunghi, anche in foudre alsaziani centenari. Ogni etichetta porta il nome del vignaiolo che l'ha prodotta, accompagnato dal cru o dal metodo, crémant, pét-nat o vino fermo, per raccontare la diversità dei terroir alsaziani in un mosaico di interpretazioni personali unite da uno stesso spirito di libertà.















