Salta al contenuto principale
Poggio de' Paoli' Tenuta Lenzini 2024

Poggio de' Paoli' Tenuta Lenzini 2024

(
75 cl
/ 14%
)
Toscana IGT
Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah, Alicante Bouschet
Vignaioli Indipendenti, Biologici, Lieviti indigeni, Vini del vignaiolo
Poggio de' Paoli' Tenuta Lenzini 2024
24,50 
24,50 
Premi
Punti chiave
Vini del vignaiolo
Biologici e biodinamici
Dai nostri sommelier

Il “Poggio de’ Paoli” è un vino rosso toscano ricco, variegato e molto gastronomico, nato da un uvaggio di tante varietà di uve rosse, con affinamento in acciaio, tonneau e botte grande. Il corredo aromatico unisce femminili sentori floreali e fruttati a profonde tracce di humus, spezie e radici. Il sorso è strutturato e persistente, ma anche teso, slanciato e molto fresco.

Il “Poggio de’ Paoli” è un vino rosso ottenuto da un blend di cinque uve coltivate da Tenuta Lenzini, seguendo un approccio focalizzato sul rispetto dell’ambiente e dei cicli naturali delle piante. 13 ettari di vigneti coltivate a Gragnano, nelle colline Lucchesi, dove fin dal XVI secolo la produzione vitivinicola è alla base dell’economia locale. Oggi è Michele Guarino a condurre la vigna insieme a sua moglie Benedetta e, grazie a un “ritorno alle origini”, producono questa bottiglia dal sorso ricco e materico, dal profilo olfattivo sfaccettato e di grande eleganza e territorialità.

Il “Poggio de’ Paoli” di Tenuta Lenzini è un blend di uve internazionale a base di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah e Alicante Bouschet. Le viti sono radicate su terreni con suoli di diversa composizione e di differente matrice, con percentuali di argilla e tracce di ferro. In vigna regnano i principi dell’agricoltura biodinamica, ai quali Michele si è affidato fin dal 2007. Le lavorazioni avvengono prevalentemente in autunno dove viene applicato il preparato 500 seguito dalla semina, tra i filari, di leguminose e erbe aromatiche al fine di mantenere i terreni fertili durante il periodo di riposo delle viti. In primavera, dopo la falciatura, è applicato il cornosilice che stimola la fotosintesi delle piante. In cantina la fermentazione è spontanea con lieviti indigeni in mastella. Il vino affina poi per 24 mesi prima in botti grandi, poi in tonneau e infine in acciaio, conferendo prima morbidezza al liquido e poi definizione. Per far si che questo vino mantenga e sprigioni le caratteristiche del terroir l’utilizzo dei solfiti è limitato al minimo indispensabile.

Il blend “Poggio de’ Paoli” di Tenuta Lenzini appare nel calice con color rosso rubino brillante e luminoso. Al naso si presenta intrigante e sfaccettato con un bouquet aromatico estremamente vario che muta continuamente nel bicchiere. Al primo impatto la frutta rossa matura, come prugne e melograno, e i fiori rossi dominano la scena, che delicatamente vira verso note più terrose ed erbacee di humus, spezie ed erbe balsamiche. Il sorso è pieno, ricco e materico, senza però rinunciare al succo e alla freschezza.

Colore:
Rosso rubino luminoso
Profumo:
Ricco, variegato e profondo, con sentori di fiori rossi e piccoli frutti uniti a note di sottobosco, humus e radici
Gusto:
Corposo, energico, saporito, teso, fresco e slanciato