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Ravello Bianco 'Vigna Grotta Piana' Ettore Sammarco 2022

Ravello Bianco 'Vigna Grotta Piana' Ettore Sammarco 2022

(
75 cl
/ 13.5%
)
Costa d'Amalfi DOC
Ginestrella 40%, Falanghina 30%, Biancolella 30%
52,00 
Punti chiave
Feature ImageNovità
Dai nostri sommelier

Il Costa d'Amalfi Ravello 'Vigna Grotta Piana' della cantina Ettore Sammarco nasce sulle terrazze vulcaniche della Costiera. Prodotto soltanto nelle migliori annate in circa duemila bottiglie, riunisce Ginestrella, Falanghina e Biancolella dopo una lunga criomacerazione in silos refrigerati e un breve passaggio in barrique di rovere francese. Al naso rivela un ventaglio floreale e fruttato maturo, ravvivato da un delicato ricordo di vaniglia e da una lieve nota tostata. Al palato si mostra fresco e sapido, con un corpo misurato e un finale pulito che invita al sorso successivo. Perfetto con piatti intensi di pesce come al sugo

Il Ravello Bianco 'Vigna Grotta Piana' di Ettore Sammarco nasce sulle terrazze a picco sul mare della Costiera, dove la viticoltura è da secoli un lavoro di pura resistenza. Una selezione delle migliori vigne, questa etichetta vede la luce soltanto negli anni più favorevoli. L'insieme racconta un territorio verticale, fatto di muretti a secco e di suoli nati dal vulcano.

Il ‘Vigna Grotta Piana’ Ravello di Sammarco Ettore proviene da terreni vulcanici di medio impasto, con viti allevate a guyot con rese contenute e raccolte a mano a fine ottobre. In cantina il mosto fiore, ottenuto da una soffice pressatura dei grappoli, riposa dopo una lunga criomacerazione a bassa temperatura nei silos refrigerati. L'affinamento unisce tre mesi in acciaio e tre mesi in barrique di rovere francese sulle fecce fini, un passaggio che dona rotondità senza coprire il frutto.

L’Ettore Sammarco Ravello Bianco ‘Vigna Grotta Piana’ si presenta di un giallo paglierino carico con riflessi dorati. Al naso apre su note floreali e fruttate, seguite da cenni che tradiscono il passaggio in barrique, seppur breve, con cenni di nocciola tostata sul finale, elemento che dona complessità e indica il profilo maturo del vino. Al palato la freschezza sostiene un sorso ampio e sapido, di buona persistenza e dal finale pulito. Una bottiglia versatile, ideale con i piatti di pesce e le carni bianche della tradizione.

Colore:
Giallo paglierino carico tendente al dorato
Profumo:
Ventaglio floreale con zagara e gelsomino secco, ricco di pesca e limone candito, finale con cenni iodati e note tostate di nocciola
Gusto:
Rotondo ed equilibrato, di marcata sapidità, finale materico di buona freschezza