La Calcinara
La Calcinara nasce a Candia, frazione di Ancona, dall'incontro tra due spinte opposte: l'appartenenza alla terra di famiglia e il bisogno di libertà. La storia comincia con nonno Gualtiero, contadino di Castelleone di Suasa, che nel '48 apre una cantina-osteria in via Torresi e nel '65 pianta a Candia la prima vigna di Montepulciano, iscritta fra le prime all'albo del neonato Rosso Conero Doc. A guidare oggi il progetto sono i nipoti Paolo ed Eleonora, fratelli laureati in Viticoltura ed Enologia, che dopo esperienze professionali fra Bordeaux, Nuova Zelanda e Cile scelgono di tornare e prendersi cura della vigna di famiglia. La Calcinara come azienda prende forma nel 1997 con l'acquisto di venti ettari di terreno: nel 2000 arriva la prima vigna, nel 2005 il primo olio extravergine, nel 2007 la cantina di vinificazione e la prima vendemmia.
In vigna e in cantina La Calcinara opera in modo coerente con l’idea di libertà controllata. L'agricoltura è biologica, senza prodotti di sintesi: si interviene con zolfo, rame in dosi minime e preparati vegetali, mentre preparati biodinamici aiutano l'humificazione del terreno. Le uve, raccolte a mano, fermentano spontaneamente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce, e i vini nascono a contatto con l'aria, senza chiarificazioni né filtrazioni invasive. L'anidride solforosa viene limitata al minimo, per non alterare la complessità microbiologica costruita in campagna.
La Calcinara produce due famiglie di vini distinte. Vini robusti, rossi e rosati, da uve Montepulciano delle vigne di Contrada Calcinara e in quella di Sirolo, a 250 metri sul mare. I vini bianchi sono di stampo sapido, freschi e scorrevoli da uve Verdicchio, Chardonnay, Trebbiano, Malvasia e Moscato: sono i "vini nudi", fortemente identitari, capaci di restituire la salsedine e la roccia calcarea del Conero in ogni sorso.
La Calcinara nasce a Candia, frazione di Ancona, dall'incontro tra due spinte opposte: l'appartenenza alla terra di famiglia e il bisogno di libertà. La storia comincia con nonno Gualtiero, contadino di Castelleone di Suasa, che nel '48 apre una cantina-osteria in via Torresi e nel '65 pianta a Candia la prima vigna di Montepulciano, iscritta fra le prime all'albo del neonato Rosso Conero Doc. A guidare oggi il progetto sono i nipoti Paolo ed Eleonora, fratelli laureati in Viticoltura ed Enologia, che dopo esperienze professionali fra Bordeaux, Nuova Zelanda e Cile scelgono di tornare e prendersi cura della vigna di famiglia. La Calcinara come azienda prende forma nel 1997 con l'acquisto di venti ettari di terreno: nel 2000 arriva la prima vigna, nel 2005 il primo olio extravergine, nel 2007 la cantina di vinificazione e la prima vendemmia.
In vigna e in cantina La Calcinara opera in modo coerente con l’idea di libertà controllata. L'agricoltura è biologica, senza prodotti di sintesi: si interviene con zolfo, rame in dosi minime e preparati vegetali, mentre preparati biodinamici aiutano l'humificazione del terreno. Le uve, raccolte a mano, fermentano spontaneamente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce, e i vini nascono a contatto con l'aria, senza chiarificazioni né filtrazioni invasive. L'anidride solforosa viene limitata al minimo, per non alterare la complessità microbiologica costruita in campagna.
La Calcinara produce due famiglie di vini distinte. Vini robusti, rossi e rosati, da uve Montepulciano delle vigne di Contrada Calcinara e in quella di Sirolo, a 250 metri sul mare. I vini bianchi sono di stampo sapido, freschi e scorrevoli da uve Verdicchio, Chardonnay, Trebbiano, Malvasia e Moscato: sono i "vini nudi", fortemente identitari, capaci di restituire la salsedine e la roccia calcarea del Conero in ogni sorso.








