Agricola La Torre
Agricola La Torre sorge nella frazione di Mocasina, sul Garda, dove la morena glaciale lascia suoli profondi, calcarei e drenanti. Nel 1925 Lucia Massolini e Attilio Pasini piantarono le prime vigne intorno al casale del Cinquecento che prende il nome dell'antica torre medievale affacciata sul lago. Un secolo dopo è il turno di Lorenzo Pasini, affiancato da Barbara Gargano. Lorenzo è cresciuto qui, ha studiato agraria, è tornato a lavorare a tempo pieno poco più che ventenne. Prima di lui, suo padre Attilio era diventato un pioniere dell'appassimento del Marzemino, tecnica oggi diffusa nell’area. La continuità non è un'eredità comoda, ma è una pratica che si aggiorna generazione per generazione.
Il grande cambio di rotta per Agricola La Torre è una scelta di Lorenzo: nel 2020 l'azienda ottiene la certificazione biologica, ma è solo un inizio. La direzione non si esaurisce nel solo biologico e la cantina inizia ad adoperare tecniche di agroecologia rigenerativa: bando ai protocolli standardizzati, sì alle fermentazioni spontanee con pied de cuve e solo minimo intervento sia in vigna che in cantina. Le uve autoctone del Valtenesi come Groppello, Marzemino, Rebo sono il centro del lavoro, affiancate da Barbera, Riesling Renano e Chardonnay impiantati sulle stesse colline moreniche. L'affinamento avviene quasi interamente in cemento vetrificato: non per moda, ma perché il materiale non cede nulla al vino e preserva l'identità del frutto e del terroir. Le botti grandi di rovere entrano nel discorso solo quando il vino richiede un'ossigenazione più lenta.
La produzione di Agricola a Torre è piccola per scelta. Le vigne più anziane come la Vigna Rossetto, impiantata con Groppello di Mocasina negli anni Sessanta, forniscono mosto per i vini di punta. Ogni etichetta ha un nome che racconta qualcosa del territorio, con termini dialettali, riprendono direttamente dalla storia di famiglia. Non è marketing retrostante: è la continuazione di un gergo che in questa valle si usa ancora. L'azienda produce anche olio d'oliva in piccola quantità e grappa, due prodotti che rientrano nella logica del presidio agrario integrale che caratterizza questo appezzamento da cent'anni.


















