Castello di Verduno

Un secolo di tradizione nei grandi vini rossi piemontesi

La storia del Castello di Verduno è la storia del vino Barolo. Dal 1838, con l’acquisizione del Castello da parte di Re Carlo Alberto di Savoia, il Generale Staglieno, uomo d’armi ed enologo esperto, operò su incarico del Re per ottenere dai migliori vigneti ad uve Nebbiolo un grande vino: il Barolo del Castello di Verduno.

Da allora le cantine del Castello di Verduno non hanno mai smesso di ospitare nobili vini rossi in maturazione. La famiglia Burlotto, divenuta proprietaria del Castello all’inizio del ‘900, ha continuato la tradizione produttiva dei Savoia e oggi, il matrimonio tra Gabriella Burlotto, proprietaria di questo storico castello, e Franco Bianco, produttore di Barbaresco, ha portato all’attuale assetto della cantina. Franco Bianco si occupa del lavoro in vigna con attenzione alla sostenibilità, affiancato dal valido enologo Mario Andrion e dagli altri membri della famiglia.

I vini prodotti nel Castello di Verduno sono espressione di questa antica storia, ma soprattutto di una vinificazione tradizionale, con lunghi affinamenti in grandi botti di rovere e con notevole predisposizione all’invecchiamento. Si tratta di grandissimi vini rossi piemontesi, nati dal meraviglioso connubio fra tradizione, approccio naturale e grande competenza. Da questi presupposti non poteva che derivare un'altissima qualità: eccellenza assoluta di Barbera, Barbaresco e Barolo nelle terra delle Langhe.

Informazioni

Regione
Vini principali
Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Pelaverga, Barbera
Anno fondazione
1906
Ettari vitati
11
Produzione annua
70.000 bt
Enologo
Mario Andrion
Indirizzo
Via Umberto I, 19 - Verduno (CN)

"Una cornice magnifica, per questa storica realtà di Verduno, che ospita nelle cantine cinquecentesche, all'epoca all'avanguardia, botti grandi per la maturazione dei vini, tutti di stampo classico"

Guida Slowine 2016
I vini di Castello di Verduno