Cantine del Notaio

Il fascino antico dell'Aglianico dal cuore del Vulture

Cantine del Notaio rappresenta indubbiamente una delle eccellenze vitivinicole della Basilicata, che ha avuto il merito di mostrare le mille sfaccettature del vitigno a bacca nera principe del territorio: l’Aglianico. Infatti, quest’antica varietà, nota fin dai tempi dell’Antica Grecia e citata dal poeta romano Orazio, si distingue per la strabiliante versatilità enologica oltre che per i pregiati attributi organolettici del vino finito. Anche se la tradizione enoica della famiglia si tramanda da ben 7 generazioni, Cantine del Notaio nasce ufficialmente nel 1998, quando Gerardo Giuratrabocchetti iniziò a dedicarsi all’attività che il padre aveva interrotto per dedicarsi alla carriera di notaio. Nella gestione della tenuta Gerardo è affiancato dalla moglie Marcella Libutti e da Luigi Moio, celebre enologo e professore ordinario di Enologia presso l’Università Federico II di Napoli. L’obiettivo comune è quello di valorizzare l’Aglianico del Vulture unendo tradizione, storia, innovazione e cultura del territorio.

I 40 ettari di proprietà sono distribuiti in 7 principali appezzamenti dell’area del Vulture, caratterizzata da suoli di natura vulcanica particolarmente ricchi di sostanze minerali, nonché dalla presenza di tufo in profondità, roccia che consente un costante rifornimento idrico durante i periodi più siccitosi. Le piante sono situate tra i 430 e i 600 metri sul livello del mare e alcuni vigneti superano i 100 anni di età. Come detto, il vitigno più coltivato è l’Aglianico, che rappresenta da solo circa il 70% della superficie vitata. Le altre varietà allevate sono il Moscato Bianco di Basilicata, la Malvasia Bianca di Basilicata, lo Chardonnay, il Fiano e il Sauvignon Blanc. Le tecniche di coltivazione si ispirano a criteri biologici e biodinamici e, una volta giunti a maturazione, i grappoli sono raccolti a mano e attentamente selezionati. Essendo scavate nel tufo vulcanico, le sale di vinificazione e affinamento di Cantine del Notaio sono l’ambiente ideale per la conservazione dei vini grazie alla loro capacità di mantenere temperatura e umidità a valori costanti e ottimali tutto l’anno.

La selezione delle etichette è ampia e diversificata, mirata principalmente a rivelare la straordinaria duttilità dell’Aglianico, vinificato in rosso, in bianco, in rosato e perfino spumantizzato. Espressioni tipiche e di classe, capaci si trasferire il territorio del Vulture nel calice.

Altre informazioni

Anno fondazione
1998
Ettari vitati
46
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
470.000 bt
Enologo
Luigi Moio, Gerardo Giuratrabocchetti
Indirizzo
Cantine del Notaio, Via Roma, 159 - 85028 Rionero in Vulture (PZ)

"Un'azienda modello che riesce ad abbinare un sano spirito innovativo, un modello imprenditoriale preciso e un'aderenza territoriale dei vini impeccabili"

Guida Slowine 2022

I vini delle Cantine del Notaio