Domaine Breton

Uva bio e nient’altro: l’espressione veritiera della Valle della Loira

Nella bellissima Valle della Loira, Catherine e Pierre Breton producono vino dal 1985 a partire dagli splendidi vigneti sparsi tra i territori di denominazione tipica: Bourgueil, Chinon e Vouvray. La conversione all’agricoltura biologica e biodinamica risale al 1990, mentre qualche anno dopo vengono portate a termine con successo le prime sperimentazioni di vinificazioni senza uso zolfo; oggi Catherine e Pierre si sono guadagnati la fama di talentuosi vinicoltori, grazie alla passione e alla voglia di innovare che ha sempre caratterizzato il loro lavoro.

I vigneti che compongo il Domaine Breton sono radicati su terreni argillosi e ricchi di calcare e allevati secondo criteri che ricercano un perfetto equilibrio tra il clima, l’ambiente e la conformazione del terreno e la perfetta salute delle piante. Le uve sono raccolte a mano in cassette di legno e il processo di vinificazione è attivato da soli lieviti indigeni. Il vino prodotto non viene mai filtrato e la quantità di solfiti aggiunti è nulla o minima. Gli invecchiamenti in legno sono molto prolungati e permettono al vino di crescere e di raggiungere note intense e armoniose.

I vini prodotti da Catherine e Pierre sono la perfetta e veritiera espressione di un territorio suggestivo e tradizionalmente vocato alla viticoltura. Si tratta di prodotti unici e originali, ben diversi dai vini standardizzati e riproducibili all’infinito, perché totalmente privi di additivi chimici o di altre sostanze estranee all’uva.

Informazioni

Vini principali
Chenin Blanc
Anno fondazione
1985
Ettari vitati
11
Produzione annua
70.000 bt
Enologo
Catherine e Pierre Breton
Indirizzo
8 Route du Peu Muleau - Restigné
I vini del Domaine Breton