Jean-Louis Chavy

I bianchi leggendari di Puligny-Montrachet

Il Domaine Jean-Louis Chavy è un’antica tenuta le cui origini risalgono all’inizio dell’Ottocento. La tradizione della viticoltura è stata tramandata attraverso i secoli di generazione in generazione fino ad arrivare ai giorni nostri. Il domaine ha saputo conservare una dimensione familiare e continua a produrre vini classici e dal volto tradizionale, in uno dei terroir più pregiati della Côte de Beaune. L’area di Puligny-Montrachet, insieme a quella di Chassagne-Montrachet, è riconosciuta come la patria di alcuni dei bianchi più famosi al mondo per eleganza, intensità, complessità aromatica e longevità. Il territorio dell’Appellation, infatti, è coltivato per oltre il 95% con Chardonnay e per il restante 5% con Pinot Noir.

A conferma dello straordinario livello qualitativo del terroir, il comune di Puligny-Monrachet ospita 17 Climat classificati come Premier Cru e quattro leggendari Grand Cru: Chevalier-Montrachet, Montrachet, Bâtard-Montrachet e Bienvenues-Bâtard-Montrachet. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 230 e i 320 metri sul livello del mare, con un’esposizione rivolta a est e sud-est. Il clima soleggiato, ma fresco e ventilato, consente allo Chardonnay di raggiungere livelli di maturazione ottimale. I terreni sono di natura prevalentemente calcarea, con presenza di marne calcareo-argillose poco profonde, che insistono su un sottosuolo composto da una roccia madre calcarea.

La famiglia Chavy possiede 6,5 ettari di vigneti, distribuiti in varie parcelle, con vigne che hanno un’età media compresa tra i 40 e i 50 anni e sono in grado di produrre uve di eccellente livello qualitativo. Le vigne sono condotte con cura maniacale e le vendemmie si svolgono manualmente, con selezione solo dei migliori grappoli direttamente in vigna e poi sui tavoli di cernita, prima di procedere alle vinificazioni. Al termine della pressatura soffice, secondo le più antiche tradizioni del territorio, la fermentazione avviene direttamente in barrique di rovere francese, con solo una piccola percentuale di legno nuovo. Prima di procedere all’imbottigliamento, il vino matura per circa un anno in legno. I vini sono particolarmente apprezzati dagli appassionati alla ricerca di un savoir-faire e di una cura ancora artigianali.

Ettari vitati
6.5
Indirizzo
27 Rue de Bois, 21190 Puligny-Montrachet, France

Il Domaine Jean-Louis Chavy è un’antica tenuta le cui origini risalgono all’inizio dell’Ottocento. La tradizione della viticoltura è stata tramandata attraverso i secoli di generazione in generazione fino ad arrivare ai giorni nostri. Il domaine ha saputo conservare una dimensione familiare e continua a produrre vini classici e dal volto tradizionale, in uno dei terroir più pregiati della Côte de Beaune. L’area di Puligny-Montrachet, insieme a quella di Chassagne-Montrachet, è riconosciuta come la patria di alcuni dei bianchi più famosi al mondo per eleganza, intensità, complessità aromatica e longevità. Il territorio dell’Appellation, infatti, è coltivato per oltre il 95% con Chardonnay e per il restante 5% con Pinot Noir.

A conferma dello straordinario livello qualitativo del terroir, il comune di Puligny-Monrachet ospita 17 Climat classificati come Premier Cru e quattro leggendari Grand Cru: Chevalier-Montrachet, Montrachet, Bâtard-Montrachet e Bienvenues-Bâtard-Montrachet. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 230 e i 320 metri sul livello del mare, con un’esposizione rivolta a est e sud-est. Il clima soleggiato, ma fresco e ventilato, consente allo Chardonnay di raggiungere livelli di maturazione ottimale. I terreni sono di natura prevalentemente calcarea, con presenza di marne calcareo-argillose poco profonde, che insistono su un sottosuolo composto da una roccia madre calcarea.

La famiglia Chavy possiede 6,5 ettari di vigneti, distribuiti in varie parcelle, con vigne che hanno un’età media compresa tra i 40 e i 50 anni e sono in grado di produrre uve di eccellente livello qualitativo. Le vigne sono condotte con cura maniacale e le vendemmie si svolgono manualmente, con selezione solo dei migliori grappoli direttamente in vigna e poi sui tavoli di cernita, prima di procedere alle vinificazioni. Al termine della pressatura soffice, secondo le più antiche tradizioni del territorio, la fermentazione avviene direttamente in barrique di rovere francese, con solo una piccola percentuale di legno nuovo. Prima di procedere all’imbottigliamento, il vino matura per circa un anno in legno. I vini sono particolarmente apprezzati dagli appassionati alla ricerca di un savoir-faire e di una cura ancora artigianali.

I vini di Jean-Louis Chavy