De Vigili

La purezza delle montagne del Trentino

La cantina De Vigili rappresenta la tradizione dei grandi vini del Trentino. Si tratta di un’antica realtà familiare, che affonda le sue radici storiche all’inizio dell’Ottocento, quando già commerciava in regione vino all’ingrosso, vendendo direttamente sfuso in botti. Le drammatiche vicissitudini della Grande guerra, che vide tutta l’area del Trentino trasformarsi in un sanguinoso teatro di cruente battaglie, la difficile ricostruzione e il secondo conflitto mondiale, incisero negativamente su tutta la regione, che faticò a risollevarsi e a ritrovare l’antico splendore. L’attività della famiglia De Vigili, riprese lentamente, ma limitandosi a coltivare le vigne di proprietà vendendo le uve ad altre importanti cantine del territorio.

Sarà solo nel 2015, con l’arrivo in azienda del giovane Francesco De Vigili, che la cantina ritroverà la sua più antica vocazione. Il cambio generazionale porta alla consapevolezza di poter contare su un parco vigne dal notevole potenziale, in grado di produrre uve di eccellente qualità. Nasce così l’idea di valorizzare al meglio i cinque ettari della tenuta, cominciando a produrre e imbottigliare vino con il proprio marchio. Il progetto si fonda sull’idea di proporre vini di qualità, caratterizzati da una forte impronta territoriale. Per favorire la diretta espressione della vite nel modo più naturale possibile, si sceglie da subito di non utilizzare diserbanti chimici e prodotti di sintesi per i trattamenti, nel pieno rispetto dell’ambiente. Il vitigno principe è ovviamente il Teroldego, l’antica uva a bacca rossa del territorio, che da secoli è protagonista indiscussa della viticoltura trentina.

I vigneti si trovano in una delle zone di maggior pregio, sui suoli dell’antico alveo del torrente Noce. L’area della Piana Rotaliana si estende complessivamente su circa 400 ettari e rappresenta il cuore della viticoltura del Trentino. È una vasta pianura creata da un antico ghiacciaio, che ha scavato un’ampia vallata tra le montagne. I terreni sono di matrice sabbiosa e limosa, ricchi di ghiaie d’origine morenica, a cui si sono aggiunti i ciottoli alluvionali trasportati nel corso dei millenni dall’Adige e dal Noce. I due corsi d’acqua, prima d’essere arginati nel XIX secolo, esondavano e cambiavano di frequente il loro corso, lasciando numerosi detriti nella Piana Rotaliana. I terreni poveri e ben drenanti, il clima soleggiato e protetto dalla catena alpina dalle perturbazioni dai venti freddi che scendono da nord, creano un microclima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite.

Altre informazioni

Regione
Anno fondazione
2015
Indirizzo
Via Molini, 28 - 38017 - Mezzolombardo (TN)
I vini della cantina De Vigili