Mas de la Sabatera
Mas de la Sabatera è una piccola realtà familiare della Conca de Barberà, pittoresca valle della Catalogna. Le origini del “Mas” risalgono addirittura al XV secolo, quando si stabilì una comunità contadina. Dopo un lungo periodo di abbandono nel Novecento, oggi questo luogo è tornato a vivere grazie a Xavi e a suo figlio Edu Pallarés, che hanno deciso di ridare valore alle vigne di famiglia e alla storia che le circonda. Ha quindi preso forma un percorso di recupero delle parcelle migliori. Mas de la Sabatera è prima di tutto una storia di radici, di ritorno e di rispetto per un’eredità agricola secolare.
In vigna e in cantina il lavoro segue una filosofia di minimo intervento, fatta di gesti concreti e quotidiani. Le uve provengono esclusivamente dai vigneti che circondano il Mas e vengono coltivate con grande attenzione all’equilibrio naturale dell’ecosistema. Qui non si parla di tecnologia come fine, ma come semplice strumento per esaltare una viticoltura artigianale, consapevole e profondamente legata al ritmo naturale delle stagioni. La vendemmia è manuale, in cantina le fermentazioni sono spontanee e l’approccio in generale evita ogni pratica invasiva: il tutto per accompagnare il vino nel suo percorso.
I vini di Mas de la Sabatera sono lo specchio fedele di questo modo di lavorare: sinceri, vibranti, mai costruiti. Nel bicchiere raccontano la Conca de Barberà con profili freschi, dinamici e territoriali, dove il frutto è sempre al centro. Il Trepat e le altre varietà autoctone sono lavorate per restituire vini di finezza, tensione ed elegante rusticità, tutti uno spirito ribelle che parla tanto di questo territorio quanto delle mani che li producono. I Pallarés parlano di campagna, vento e Mediterraneo con un calice del loro vino e forniscono una lettura schietta e contemporanea di un territorio tutto da scoprire.
Mas de la Sabatera è una piccola realtà familiare della Conca de Barberà, pittoresca valle della Catalogna. Le origini del “Mas” risalgono addirittura al XV secolo, quando si stabilì una comunità contadina. Dopo un lungo periodo di abbandono nel Novecento, oggi questo luogo è tornato a vivere grazie a Xavi e a suo figlio Edu Pallarés, che hanno deciso di ridare valore alle vigne di famiglia e alla storia che le circonda. Ha quindi preso forma un percorso di recupero delle parcelle migliori. Mas de la Sabatera è prima di tutto una storia di radici, di ritorno e di rispetto per un’eredità agricola secolare.
In vigna e in cantina il lavoro segue una filosofia di minimo intervento, fatta di gesti concreti e quotidiani. Le uve provengono esclusivamente dai vigneti che circondano il Mas e vengono coltivate con grande attenzione all’equilibrio naturale dell’ecosistema. Qui non si parla di tecnologia come fine, ma come semplice strumento per esaltare una viticoltura artigianale, consapevole e profondamente legata al ritmo naturale delle stagioni. La vendemmia è manuale, in cantina le fermentazioni sono spontanee e l’approccio in generale evita ogni pratica invasiva: il tutto per accompagnare il vino nel suo percorso.
I vini di Mas de la Sabatera sono lo specchio fedele di questo modo di lavorare: sinceri, vibranti, mai costruiti. Nel bicchiere raccontano la Conca de Barberà con profili freschi, dinamici e territoriali, dove il frutto è sempre al centro. Il Trepat e le altre varietà autoctone sono lavorate per restituire vini di finezza, tensione ed elegante rusticità, tutti uno spirito ribelle che parla tanto di questo territorio quanto delle mani che li producono. I Pallarés parlano di campagna, vento e Mediterraneo con un calice del loro vino e forniscono una lettura schietta e contemporanea di un territorio tutto da scoprire.



















