San Donatino
San Donatino è prima di tutto una storia di famiglia, di terra e di visione, nata nel cuore del Chianti Classico. Nel 1971 il celebre poeta e cantautore francese Léo Ferré acquista, insieme a sua moglie Maria Cristina Diaz, questo podere sulle colline di Castellina in Chianti, scegliendo di farne non solo un luogo, ma un progetto di vita. Fin da subito la famiglia Ferré si dedica al recupero dei vigneti e degli uliveti. Oggi San Donatino rimane prima di tutto un’azienda familiare, dove ogni scelta è frutto di esperienza, sensibilità e di un legame profondo con il territorio, arricchito da un’aura culturale unica lasciata in eredità da Léo Ferré.
San Donatino coltiva solo vigneti biologici, certificati sin dal 2012. L’azienda lavora con il minimo intervento in vigna, in piena linea con lo stile artigianale sin dagli anni ’90, quando San Donatino fu pioniera degli Orange Wine con il ‘Diaccio’. La cantina, seguita per anni dal leggendario Giulio Gambelli e oggi da Giovanni Stella, lavora secondo un’impostazione tradizionale e rigorosa, con fermentazioni spontanee, macerazioni lunghe e soste sulle fecce fini di mesi. I vini base affinano in acciaio, mentre le selezioni e i cru riposano in legno, sempre con l’obiettivo di evitare ogni forma di standardizzazione e di rispettare l’andamento delle annate.
Nel calice, i vini di San Donatino raccontano il Chianti con voce sincera, rustica ma fine. Il profilo è quello di rossi vibranti, dalla trama tannica viva ma armoniosa, sostenuti da una freschezza naturale che nasce dall’altitudine e dall’equilibrio delle vigne. Sono vini che non cercano scorciatoie, ma solo un sorso diretto e identitario, per restituire l’immagine di un territorio che è la casa della famiglia Ferré.
San Donatino è prima di tutto una storia di famiglia, di terra e di visione, nata nel cuore del Chianti Classico. Nel 1971 il celebre poeta e cantautore francese Léo Ferré acquista, insieme a sua moglie Maria Cristina Diaz, questo podere sulle colline di Castellina in Chianti, scegliendo di farne non solo un luogo, ma un progetto di vita. Fin da subito la famiglia Ferré si dedica al recupero dei vigneti e degli uliveti. Oggi San Donatino rimane prima di tutto un’azienda familiare, dove ogni scelta è frutto di esperienza, sensibilità e di un legame profondo con il territorio, arricchito da un’aura culturale unica lasciata in eredità da Léo Ferré.
San Donatino coltiva solo vigneti biologici, certificati sin dal 2012. L’azienda lavora con il minimo intervento in vigna, in piena linea con lo stile artigianale sin dagli anni ’90, quando San Donatino fu pioniera degli Orange Wine con il ‘Diaccio’. La cantina, seguita per anni dal leggendario Giulio Gambelli e oggi da Giovanni Stella, lavora secondo un’impostazione tradizionale e rigorosa, con fermentazioni spontanee, macerazioni lunghe e soste sulle fecce fini di mesi. I vini base affinano in acciaio, mentre le selezioni e i cru riposano in legno, sempre con l’obiettivo di evitare ogni forma di standardizzazione e di rispettare l’andamento delle annate.
Nel calice, i vini di San Donatino raccontano il Chianti con voce sincera, rustica ma fine. Il profilo è quello di rossi vibranti, dalla trama tannica viva ma armoniosa, sostenuti da una freschezza naturale che nasce dall’altitudine e dall’equilibrio delle vigne. Sono vini che non cercano scorciatoie, ma solo un sorso diretto e identitario, per restituire l’immagine di un territorio che è la casa della famiglia Ferré.






















