Santa Barbara

Vini territoriali e moderni: la valorizzazione dei vitigni marchigiani

Stefano Antonucci è una persona dinamica, schietta e coinvolgente. Nei primi anni Ottanta, dopo il difficile inizio con i pochi ettari del papà, ha profuso energie e passione per ampliare la proprietà e creare una realtà solida e dinamica. Fin dalla sua nascita la Cantina Santa Barbara si è posta due obiettivi principali: rilanciare le uve marchigiane autoctone quali Verdicchio e Montepulicano, e creare dei vini che potessero avere una grande personalità, pur nel rispetto della tradizione della terra marchigiana. Un occhio al territorio, quindi, e uno al mercato; è così che Stefano ottiene vini moderni ma varietali, eleganti, intriganti e suadenti. I 25 ettari di proprietà e i 15 in affitto, con viti di età variabile dai tre a trent’anni, crescono ad Arcevia, Montecarotto, Serra de’ Conti e Barbara, intorno ai 200 metri di quota.

I terreni argillosi, con zone più calcaree e ghiaiose, posti su più versanti, danno struttura alle uve, ma altrettanta freschezza e finezza aromatica. Nelle vigne la maggior parte dei lavori vengono svolti a mano, cercando un equilibrio tra potature corte, interventi mirati sul verde e diradamenti solo quando strettamente necessari. Sono la passione e gli accorgimenti adottati in vigna e in cantina a donare alle etichette di Santa Barbara una personalità univoca e rifinita, impeccabile e sempre dinamica. Una realtà, quella di Santa Barbara, che sicuramente ha contribuito a ridare lustro ai vitigni autoctoni marchigiani.

Informazioni

Regione:
Vini principali
Verdicchio, blend a base di montepulciano e altri vitigni internazionali
Anno di fondazione
1984
Ettari vitati
40
Produzione annua
900.000 bt
Enologo
Pierluigi Lorenzetti
Indirizzo
Borgo Mazzini, 35 - 60010 Barbara (AN)
I vini di Santa Barbara