Agnanum

Grande passione e duro lavoro: i frutti di una viticoltura eroica in Campania

La cantina Agnanum può essere facilmente identificata nell'ambito della cosiddetta “viticoltura eroica” italiana, una solida e piccola realtà familiare il cui cuore batte forte per il vino nonostante le condizioni di lavoro molto ardue. Collocata in Campania, sulla sommità delle storiche colline vulcaniche dell'oasi verde del Parco Naturale degli Astroni, l'azienda vanta quattro ettari coraggiosi collocati lungo un terreno sabbioso nero e posti su ripidi e stretti terrazzamenti. Il terroir è unico ed è vitato per metà a Piedirosso e per metà a Falaghina, piante antiche e autoctone, le cui uve hanno un sapore del tutto distinguibile. Ad esso è devoto il lavoro di Raffaele Moccia, un duro lavoro, svolto con la forza delle braccia, la maestria della sapienza artigianale e la passione del cuore. Un amore per il vino ereditato dal padre Gennaro, che nel 1960 aveva iniziato a costruire la vigna. Ad oggi Raffaele è riuscito a strappare all'aspra terra, al fianco della storica vigna, per certi tratti antica di due secoli, un altro ettaro di terra. La resa rimane bassa e la vendemmia tardiva, condizioni che si affiancano a una scelta di “basso intervento” e che vanno a caratterizzare le numerate bottiglie realizzate dei magnifici gioielli rari, color rubino...vini che racchiudono in sé un'energia palpitante, la stessa dei loro produttori.

Informazioni

Regione
Vini principali
Pèr‘e palumm, Piedirosso, Falanghina
Anno fondazione
1960
Ettari vitati
4
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
18.500 bt
Enologo
Gianluca Tommaselli
Indirizzo
Via Vicinale Abbandonata agli Astroni, 3 - 80125 Napoli

"Vorrei farvi immergere nella mia storia che racconta di una terra baciata dal mare, scaldata dal sole e da sempre vocata ad una viticoltura eroica, svolta sugli ardui terrazzamenti posti sulle storiche colline vulcaniche del Parco Naturale degli Astroni, dove il duro lavoro manuale, la bassa resa per ettaro e la vendemmia tardiva, producono questo vino"

Raffaele Moccia
I vini di Agnanum