Caggiano

Una cantina nata dalla passione per la vigna, un ritorno alle origini per un grande vino, il Taurasi

Per anni Antonio Caggiano è stato un fotografo giramondo: ha viaggiato dall'Artide al deserto africano, dagli stati del Nord a quelli del Sud America. Ma il suo sogno era di tornare a Taurasi, il paese campano in cui era nato e che aveva lasciato tanti anni prima, per coltivare la sua vecchia vigna. Negli anni ‘80 cerca di trovare un accordo con altri piccoli viticultori della zona per valorizzare l'Aglianico, l’antico vitigno portato dai Greci nell'Italia Meridionale nel V secolo a. C, e un po' dimenticato, ma ben presto si deve scontrare con la dura realtà della zona: «Pensavano solo alla quantità e non riuscivano a capire quanto fosse importante abbassare la resa per ettaro per migliorare la qualità ...».

Antonio decide così di intraprendere da solo la sua avventura e circa 10 anni or sono fonda la sua cantina. Si avvale della collaborazione del Prof. Luigi Moio dell' Università di Portici e del suo allievo Angelo Valentino. Lo studio e le varie sperimentazioni sull'Aglianico portano alla produzione del Taurasi, un vino meraviglioso, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, uno tra i vini più importanti del Sud Italia.

Informazioni

Regione
Vini principali
Taurasi, Fiano e Falanghina
Anno fondazione
1990
Ettari vitati
25
Uve di proprietà
75%
Produzione annua
155.000 bt
Enologo
Giuseppe Caggiano con la collaborazione di Luigi Moio
Indirizzo
Contrada Sala - Taurasi (AV)
I vini di Caggiano