Cooperativa Sociale Il Gabbiano

Un progetto sociale: l’inizio di una nuova vita parte dalla vigna

Sulle terre aspre e impervie della Valtellina si pratica un’agricoltura di montagna, difficile, dura e faticosa, effettuata tutta manualmente su terrazze sostenute da muretti a secco. Proprio qui, su queste lingua di terra dell’alta Lombardia, nel 1983 nasce un progetto onlus di agricoltura sociale, la Cooperativa Il Gabbiano, volto a promuovere attività lavorative in ambito cooperativo con lo scopo di valorizzare il territorio, recuperare spazi abbandonati e creare una nuova rete sociale attraverso l’accoglienza, l’aiuto e ed il recupero di persone in difficoltà con disagi sociali.

Lo Cooperativa Sociale Il Gabbiano è una giovane realtà fondata su tre temi principali: ”recupero, sostenibilità ed ecologia”. Questioni che, come sottolinea la cooperativa, si ritrovano in tutte le salse e in molti ambienti, perfino in politica. Tuttavia qui si toccano realmente perchè dietro alla coltivazione di prodotti come mele, vigne, grano e ortaggi su terrazzamenti dismessi e in via di abbandono si distingue con dirompenza la tenacia di chi, come un germoglio nel cemento, crede nelle possibilità di tirar fuori una nuova vita. È proprio questo dualismo, nell’idea di condivisione, speranza e solidarietà generate dal lavoro, che la parola “rinnovamento” trae la maggior forma di ispirazione e diventa forza motrice per la produzioni di vini di indiscussa qualità.

Dai vigneti recuperati sono nati nel 2015 i primi vini, grazie anche all’aiuto della importante e simbolica cantina della zona, Nino Negri, che fin da subito ha sostenuto il progetto. Si contano sei vini, prodotti principalmente nelle sottozone Inferno e Sassella divisi in due linee: “Tre Inferni” (Abbaglio, Sentenza e Stigma) e “In Riga” (dalla fusione dei nomi INcontro, RIparo e leGAmi). L’appellativo delle etichette prende il nome dal percorso che porta l’uomo ad avvicinarsi al tragico mondo della droga. Dapprima “l’Abbaglio”, quella iniziale sensazione illusoria di benessere, in seguito “La Sentenza”, intesa come la conseguenza dell’utilizzo della droga, poi “Lo Stigma”, il marchio che etichetta chi ne fa uso. Le altre tre “Riparo”, “Incontro” e "Legami” sono relazionate alla giustizia riparativa in cui crede molto l'Associazione Il Gabbiano. Al posto della classica pena, tale giustizia porta carnefice e vittima ad incontrarsi, stringere legami, relazioni e, ove possibile, condurre il carnefice a riparare al danno creato. Insomma vini rossi che sanno di rivincita e che sanno raccontare della speranza e della veemenza di chi ogni giorno opera, laborioso e in compagnia, nella ricostruzione di un nuovo progetto di vita.

Informazioni

Vini principali
Valtellina Superiore, Sforzato
Anno fondazione
2015
Uve di proprietà
100%
Indirizzo
Via Bonfadini, 11 – 23100 Sondrio (SO)
I vini della Cooperativa Il Gabbiano