La Piana

Viaggio solo andata alla scoperta della viticoltura isolana di Caprera

La Piana è terra vulcanica, è brezza marina che soffia in lontananza, è natura incontaminata in cui tempo pare essersi fermato.

Approdiamo nell’isola di Caprera con un biglietto di sola andata e con la voglia di conoscere gli angoli remoti di questo luogo magico. “Il Pian di Santo Stefano” dove sorge la cantina La Piana, occupa la parte centrale dell’isola, immersa nella macchia mediterranea più fitta e profumata, che regala un’anima unica ai vini qui prodotti. Il progetto di Alice e Eros Bollani insieme a Giuseppe Gnaccarini ha inizio nel Duemila, anno che decreta la prima vendemmia e si conclude finalmente nel 2015 con la definitiva ristrutturazione della cantina di vinificazione, nata dalle fondamenta della mura della vecchia officina carceraria. I terreni di proprietà della famiglia infatti sono stati lasciati in affitto, per tutto il corso del secolo scorso, alla Colonia Penale e sono stati proprio i detenuti a prendersene cura. Il ritorno della famiglia sull’isola e la nascita della cantina, coincide con il recupero della viticoltura in questo areale lasciato un po’ a sé stesso, a causa della mancanza di manodopera post dismissione del carcere. Non è stato certamente facile, ma la cantina La Piana è riuscita ad assumersi personalmente tutti gli oneri e (soprattutto) gli onori nel portare avanti questo lavoro agricolo territoriale, imponendosi di fatto come l’unica realtà vitivinicola dell’intera isola.

Le vigne disposte su terrazzamenti e circondate da muretti a secco, poggiano su suoli vulcanici di antica origine, circondate da un paesaggio mozzafiato. Le varietà tipiche del luogo, quali Ansonica, Vermentino, Ciliegiolo e  Sangiovese, sono coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, certificata in etichetta da Ecocert, in una perfetta integrazione tra le attività produttive e il contesto naturale del luogo. È però senza dubbio l’Aleatico a occupare un posto di assoluto rilievo nel cuore della cantina La Piana, in qualità di vitigno simbolo della viticoltura isolana a Caprera, a partire dal quale viene prodotto un Passito “da meditazione” e un fresco e fruttato rosato. Nota di merito per le sperimentazioni svolte in fase di vinificazione, come ad esempio l’uso di anfore di terracotta per l’affinamento di un rosso, simbolo del fatto che solo coraggio e infinita curiosità costituiscono le basi certe di un successo vitivinicolo, come quello attualmente in corso a La Piana!

Informazioni

Regione
Vini principali
Aleatico, Vermentino
Anno fondazione
2000
Ettari vitati
5
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
11.000 bt
Enologo
Leonardo Conti e Stefano Bartolomei
Indirizzo
Via Roma 25 - 57032 Capraia (LI)
I vini della cantina La Piana