Ottin

Un autentico vigneron, vero interprete del terroir della Valle d’Aosta

Elio Ottin è uno dei nomi di spicco del vino valdostano, ormai entrato nella ristretta cerchia dei migliori interpreti del territorio. La sua avventura tra le vigne comincia sul finire degli anni ’80. Dopo la formazione presso l’Institut Agricole Regional, acquista alcuni piccoli appezzamenti di terreno nei comuni di Quart e Saint-Cristophe, caratterizzati da forti pendenze e da suoli rocciosi, ricchi di scheletro. Una terra dura da lavorare, che richiede molto impegno e sacrificio. Dopo anni di sperimentazioni, finalmente nel 2007 escono le prime bottiglie. I vitigni scelti sono i tradizionali della regione: Petit Rouge, Petit Arvine e il borgognone Pinot Noir, a cui nel 2011 si affiancherà anche il Fumin, altra uva autoctona dell’area alpina. I riconoscimenti non tardano a venire e oggi le sue etichette sono apprezzate da intenditori e appassionati per l’eleganza e la straordinaria fedeltà al territorio.

La cantina Ottin si estende complessivamente su 8 ettari, suddivisi in numerose parcelle che si trovano a un’altitudine compresa tra i 550 e i 700 metri sul livello del mare, nella zona a nord della città di Aosta. I terreni poveri, con roccia madre spesso affiorante, limitano naturalmente le rese. Le vigne si trovano su pendii ben soleggiati, sempre ventilati. Grazie alle notevoli escursioni termiche tra le temperature del giorno e della notte, portano a lenta maturazione grappoli dai profumi e dagli aromi intensi. Tra i filari si utilizzano quasi esclusivamente zolfo e rame, applicando i principi della lotta integrata e concimando solo con letame proveniente dai pascoli alpini. Non solamente la vigna è considerata parte di un ecosistema naturale più ampio, ma anche la cantina nel suo complesso è stata pensata ispirandosi ai concetti di sostenibilità ambientale. È stata costruita interamente sottoterra, in modo da avere temperature e umidità naturale costante e tutta l’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili.

La grande attenzione al contesto ambientale si rispecchia anche nei vini Ottin. La filosofia di Elio è legata alle più antiche tradizioni e le moderne tecnologie sono messe al servizio di un’idea di vino che deve interpretare con autenticità le caratteristiche delle uve, del territorio e dell’annata. Le sue etichette sono una perfetta rappresentazione di un grande vino di montagna, dai profumi intensi, raffinato e dal sorso elegante, di grande finezza espressiva, sempre caratterizzato da una freschezza minerale, che è la vera cifra stilistica della viticoltura alpina. Grandi vini che raccontano l’essenza di un territorio e la filosofia di un uomo.

Informazioni

Vini principali
Petit Arvine, Fumin e Torrette
Anno fondazione
2007
Ettari vitati
8
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
45.000 bt
Indirizzo
Fraz. Porossan Neyves, 209 - 11100 Aosta(AO)

"Davvero ragguardevole la qualità dei rossi: accanto a un Pinot Nero di nitida caratterizzazione, svetta la coppia formata dal Torrette Superiore e dal Fumin, due autentici fuoriclasse"

Guida l'Espresso 2016
I vini di Ottin