Giulio Cocchi

Tra mito e alta qualità: i vini eleganti della Belle Époque

Un mito della Belle Époque e del periodo futurista, Giulio Cocchi non ha smesso di rinnovarsi, confermando la propria eccellenza e rimanendo sinonimo di qualità per quanto riguarda lo spumante astigiano e i vini speziati. Le origini di questa casa di produzione risalgono al 1891 … ecco le premesse: il giovane pasticcere fiorentino Giulio Cocchi, dopo essersi trasferito ad Asti, conobbe la bella figlia del barista della piazza principale della città e la sposò … quel bar esiste ancora ed è intitolato a Giulio Cocchi.

Attratto dagli spumanti di Asti e dalla diffusa pratica di aromatizzare i vini con erbe e spezie, Giulio fondò una propria attività creando ricette originali di Barolo Chinato, Aperitivo Americano e Vermouth, che ancora oggi sono le specialità di casa Cocchi. In breve tempo il marchio Giulio Cocchi divenne famoso in tutto il mondo, un simbolo della Torino liberty e del buon bere. Dal 1978 la casa artigiana fa capo ai membri della famiglia Bava che, in collaborazione agli eredi Cocchi, hanno modernizzato le tecniche di produzione mantenendo intatti i caratteri di artigianalità e l’alta qualità dei prodotti.

Tutte le bottiglie a marchio Cocchi sono contraddistinte da rigore e impeccabilità. Si tratta di prodotti storici, legati alla tradizione artigiana, che mantengono un fascino incredibile e fanno rivivere tutto lo charme dell’alta società torinese d’inizio Novecento.

Informazioni

Regione:
Vini principali
Spumante Metodo Classico, Barolo Chinato, Vermouth
Anno fondazione
1891
Produzione annua
300.000 bt
Enologo
Giulio Bava e Donato Lanati
Indirizzo
via Liprandi, 21 - 14023 Cocconato d'Asti
I vini di Giulio Cocchi