Karl Fritsch

Un approccio biodinamico e rispettoso porta alla nascita dei vini austriaci di Fritsch

È l’anno 1999 quando Karl Fritsch decide di ereditare la tenuta del padre. Karl, rispetto al papà, ha una visione più innovativa e un approccio più sensibile nei confronti dell’ambiente e della pianta. La sua idea si basa su una filosofia “rispettosa”, dando anche origine con 14 noti e acclamati enologi del posto all’associazione “respect”. Ottiene prima la certificazione biologica e poi decide di mettere in pratica i principi della viticoltura biodinamica, studiati a lungo dall’esoterista Rudolf Steiner. Facciamo, però, un passo indietro, ci troviamo nel Wagram, un comune austriaco posizionato nella parte occidentale della regione della Bassa Austria, a circa 60 km ad ovest dalla capitale Vienna. Qui il Danubio, che scorre impetuoso a pochi chilometri di distanza, ha per anni disegnato e modellato la morfologia delle valli. Granito, calce, depositi di leiss e gneiss (tipica roccia metamorfica) hanno dato origine ad un terreno unico, che si è rivelato negli anni uno dei più vocati di tutta la nazione per la viticoltura. Il clima è tendenzialmente secco e ventilato, ma in alcune stagioni risulta più umido con la presenza di nebbie che favoriscono la crescita della botritys cinerea, la muffa nobile che attacca l’acino e permette di dar luce a nettari dolci e concentrati, nominati in queste terre Beerenauslese.

La cantina Karl Fritsch sorge sullo stesso parallelo della Borgogna e forse proprio per questo la ricerca della qualità e della singola espressione della vigna caratterizza la produzione della zona. In vigna vengono utilizzati soltanto due preparati sotto forma di miscele polverizzate: la preparazione 500, a base di letame di corno, utilizzata soprattutto in fase di crescita, e la preparazione 501, corno di silice, usata per l’invaiatura. Questi preparati vengono ottenuti da corna di mucca riempite di letame e quarzo, riposte, durante le fasi lunari, sotto terra per mesi. Prima di applicarli sul terreno, le preparazioni vengono messe in botte a contatto con acqua. Un approccio decisamente biodinamico che favorisce la vitalità e l’immunità delle piante. In cantina la vinificazione prevede una pressatura soffice, una fermentazione alcolica spontanea catalizzata da lieviti indigeni e un affinamento in grandi botti di rovere o vasche in acciaio; il tutto pensato e studiato in accordo alle fasi lunari.

I vini Fritsch sono di altissima qualità e vengono realizzati da uve Riesling, Pinot Nero e Veltliner coltivate su 25 ettari di proprietà. Espressioni pure e pulite, di personalità, che rappresentano in maniera unica il vocato e prestigioso territorio del Wagram. L’Austria in formato liquido, senza trucchi!

Informazioni

Vini principali
Riesling, Veltliner
Anno fondazione
1959
Ettari vitati
29
Produzione annua
150.000 bt
Indirizzo
Schlossbergstraße, 9 - A-3470 Oberstockstall (Austria)
I vini della cantina Fritsch