Paolo Petrilli

Le varietà autoctone della Puglia secondo Paolo: agricoltura biologica e range qualitativi alti

Rinomato produttore biologico e profondo conoscitore del territorio foggiano, Paolo Petrilli ha intrapreso da circa 10 anni anche l’attività di viticoltore, con l’obiettivo di puntare alla produzione di vini di altissima qualità che siano rappresentativi del territorio di Lucera. Obiettivo che si è realizzato in pieno grazie alla produzione del Cacc’e Mmitte, un vino dal carattere unico e potente, che rappresenta in maniera perfetta il terrior di Lucera. Equilibrio ed eleganza sono le caratteristiche che Paolo Petrilli ricerca ed è ciò che noi ritroviamo nel bicchiere, mentre degustiamo i suoi vini. Gli anni d’esperienza lo hanno fatto propendere per la vinificazione in tini di legno, rinunciando progressivamente a quelli in acciaio; utilizzo del legno che rimane, comunque, sempre ben dosato e calibrato per l’affinamento dei suoi vini. Il progetto di Paolo ha trovato terreno fertile nella produzione del Cacc’e Mmitte di Lucera, vino rinomato in passato molto più per la sua forza che per la sua finezza ed eleganza.

Ma con le idee di Paolo, questa tipologia è riuscita ad esprimersi al meglio, mostrando a tutti quanto la potenza possa essere accompagnata elegantemente anche dall’equilibrio.

Il progetto di Paolo Petrilli è presto detto: varietà autoctone (Uva di Troia, Montepulciano, Sangiovese e Bombino), allevamento a cordone speronato con una densità di 5mila viti per ettaro, resa contenuta, vendemmie e vinificazioni separate, diraspature e pressature soffici, fermentazioni a temperature controllate con rimontaggi e delestage sono gli ingredienti che Paolo utilizza per la produzione dei suoi vini, che sono fedele espressione di un territorio unico e ancora incontaminato.

Informazioni

Regione
Vini principali
Cacc'e Mmitte
Ettari vitati
11
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
30.000 bt
Enologo
Filippo Giannone e Andrea Boaretti
Indirizzo
Località Motta Caropresa - Lucera (FG)

"Chiacchierare con Paolo Petrilli non è mai banale: anno dopo anno scopriamo nuovi aspetti del suo modo di intendere il vino e l'agricoltura in generale. Nel suo percorso di crescita si immagina "ai piedi della montagna e non più nella palude", ma secondo noi la vetta è molto più vicina di quanto creda"

Guida Slowine 2020

I vini di Paolo Petrilli