Poggio Bonelli

Il grande vino del territorio senese, una storia che si prolunga per secoli

La cantina Poggio Bonelli, ben radicata da tempo nell’eccezionale areale vitivinicolo che sta a metà tra il Chianti Classico e la denominazione Colli Senesi, lega la sua origine e crescita agricola ed aziendale alle famiglie più in voga della ricca e avvincente storia toscana. Nel Medioevo gli Spennali, poi dei Piccolomini, nel Seicento giunse l’ora dei Landucci e a seguire della famiglia Croci. Un susseguirsi cadenzato e non sempre pacifico di personalità illustri e rinomate della corte senese che dice tutto sulla notorietà di Poggio Bonelli. Ancora oggi questa realtà conserva la sua aurea mitica, affermandosi a livello nazionale e internazionale per la produzione di etichette di elevata qualità e eleganza, perfetto connubio tra territorialità e sguardo curioso al gusto più moderno. A manovrarne sapientemente le redini è il Gruppo Monte dei Paschi di Siena, che con questa acquisizione vuole avvalorare la sua più antica vocazione di banca agricola. Impossibile però raggiungere i livelli di qualità dei vini attualmente attestata senza la consulenza di un grande enologo come Carlo Ferrini, fiorentino di origine, ma cittadino di tutta Italia per professione, iniziò la sua carriera proprio nei laboratori di analisi interni al Consorzio del Chianti Classico.

La cantina Poggio Bonelli sorge a Castelnuovo Berardenga, un angolo di paradiso toscano di grande suggestività paesaggistica e di elevata qualità  territoriale. Gli attuali 88 ettari di vigna sorgono su terreni tufacei e argillosi di formazione pliocenica, con grande presenza di sabbia, con esposizioni a Sud e Sud-Ovest. Le varietà coltivate sono essenzialmente il Sangiovese con cui si realizzano il Chianti e il Chianti Classico, il Cabernet Sauvignon, il Petit Verdot e il Merlot che vengono sapientemente assemblati o esaltati in purezza nelle altre rinomate etichette della cantina. Solo i migliori grappoli raggiungono realmente la cantina di vinificazione, a testimonianza di una cura rigorosa e selettiva che si radica alla base dell’intera produzione di Poggio Bonelli. Le vinificazioni sono tipicamente realizzate in serbatoi di acciaio termoregolati, mentre i lunghi affinamenti si svolgono in barrique, acquistate dai migliori produttori di legni nobili.

La tenuta Poggio Bonelli è da sempre sinonimo di storica qualità, capace però di restare al passo coi tempi, riuscendo a stuzzicare i palati più avvezzi a gusti moderni, ispirata dalla tecnologia e dal savoir faire più innovativo.

Informazioni

Regione
Vini principali
blend di vitigni Sangiovese e Cabernet Sauvignon, Petit Verdot
Anno fondazione
1950
Ettari vitati
88
Produzione annua
130.000 bt
Enologo
Carlo Ferrini, Leonardo Pini
Indirizzo
Via dell'Arbia, 2 - 53019 Castelnuovo Berardenga (SI)
I vini di Poggio Bonelli