Poggio dei Gorleri

Modernità e sviluppo sostenibile nella Riviera di Ponente

Nel 2003 la famiglia Merano, dopo percorsi professionali diversi dal mondo del vino, ha deciso di intraprendere la strada del settore agricolo, acquistando questa tenuta che ha progressivamente ampliato e rinnovato. I vigneti sono coltivati con rispetto per la natura: si usano prevalentemente concimi biologici, il diserbo è meccanico e sono ridotti al minimo indispensabile gli interventi antiparassitari. La tendenza dell’azienda è quella di ricorrere sempre meno all’acquisto di uve da terzi, per questi motivi è stata ingrandita la vigna di Sorì, con l’innesto di nuovi impianti di vermentino e pigato. Anche in cantina si cerca di ridurre al minimo l’intervento chimico, tramite l’ausilio della tecnologia. In quest’ottica è stata acquistata una pressa che opera in ambiente saturo con recupero dell’anidride carbonica di fermentazione: i miglioramenti, oltre che organolettici, lo sono anche dal punto di vista ambientale.

Riducendo al mimino gli interventi esterni , la cantina riesce a produrre vini che sono autentica espressione del territorio della Liguria: eleganti e raffinati, senza tuttavia perdere in succosità e profumi. L’obiettivo di Poggio dei Gorleri è sempre stato quello di riuscire a creare un vino ligure moderno, innovativo e di altissima qualità, che sappia esprimere il carattere sobrio e deciso dei liguri e i profumi unici di questi luoghi incantati..

Informazioni

Regione:
Vini principali
Pigato, Vermentino
Anno di fondazione
2003
Ettari vitati
10
Produzione annua
90.000 bt
Enologo
Giuseppe Caviola
Indirizzo
Via San Leonardo - 18013 Diano Marina (IM)
I vini di Poggio dei Gorleri