Terre di San Venanzio Fortunato

A tavola con un Santo

Terre di San Venanzio Fortunato nasce nel nome del santo patrono del Prosecco di Valdobbiadene, cantore delle gioie del palato e del buon vino, per elogiare il territorio, la sua cultura e un mestiere nobile ed antico sotto la sua benedizione. La cantina sorge a ridosso del cru più prestigioso della DOCG, il Cartizze, laddove in precedenza vi era uno spazio adibito alla lavorazione del legno, ora convertito. Un territorio tra Venezia e Dolomiti, tra Asolo e Conegliano votato alla piccola, ma accurata produzione del Prosecco. Valdobbiadene è quella parte del pianeta in cui cultura, tradizione e paesaggio di intrecciano per creare capolavori che coinvolgano tutti i sensi all’interno di un calice frizzante. Monica Ganz e Gabriele Gregolo, insieme all’enologo, Luca Antiga, riescono ad assecondare e a valorizzare le novità attraverso cui la cantina si vuole distinguere.

I vini di Terre di San Venanzio Fortunato sono accolti dalle sinuose colline che precedono le Prealpi e crescono su terreni di roccia e sabbia, ricchi di ferro e argilla. I vigneti si disperdono all’orizzonte, senza soluzione di continuità, in un panorama immenso che si rispecchia nell’ampia scelta di etichette. Queste sono le condizioni più adatte coltivazione di viti superbe, il Glera, che si esprimono perfettamente nelle loro nuances fruttate e floreali grazie alla rifermentazione in autoclave, come vuole il metodo Charmat-Martinotti.

La cantina Terre di San Venanzio Fortunato racconta con le proprie bottiglie la sua filosofia, secondo cui il rispetto delle tradizioni e tecniche di avanguardia sono il connubio necessario a garantire la migliore espressione di questo territorio. Le sue etichette brillano anche e soprattutto nelle sensazioni floreali. Il Cartizze Brut si distingue per gli immediati sentori di gelsomino, accompagnati da note agrumate di mandarino e bergamotto, frutta a polpa bianca, pera ed un ricordo di frutta esotica, mango, ananas e banana. Il Prosecco di Valdobbiadene Superiore Brut col suo giallo paglierino intenso vira decisamente su sentori di sambuco e biancospino, accompagnati da aromi di kiwi e erbe aromatiche tra cui la salvia e la menta, con leggere tracce minerali ed un sorso decisamente fresco. Non da meno è il Prosecco Valdobbiadene Superiore Extra Dry, la cui spuma morbida accarezza i sentori di mela verde e mandarino, in un equilibrio straordinario che accarezza morbidamente il palato.

Informazioni

Regione
Vini principali
Prosecco, Cartizze
Anno fondazione
2007
Produzione annua
250.000 bt
Enologo
Luca Antiga
Indirizzo
Via Capitello Ferrari, 1 - 31049 Valdobbiadene (TV)
I vini di Terre di San Venanzio Fortunato