
Spumante Brut 'Pievasciata' Vallepicciola
Lo Spumante Brut “Pievasciata” di Vallepicciola è uno spumante prodotto in Toscana con il metodo Martinotti, a partire da uve Chardonnay. Uno spumante fresco e delicato che nasce a pochi chilometri da Siena, sui tipici suoli chiantigiani ricchi in galestro e alberese. Al naso si avvertono piacevoli sentori di acacia, mela e scorza di limone, aromi che proseguono piacevolmente in bocca dove il vino è fresco, la bollicina persistente e il finale dona sentori minerali. Da provare con una pasta al ragù di carne bianca
Il Vallepicciola Spumante Brut ‘Pievasciata’ è un Blanc de Blancs da uve Chardonnay in purezza realizzato nell’entroterra toscano. Si tratta di una bollicina caratterizzata da un profilo aromatico floreale e minerale, le cui uve provengono dal paesino di Pievasciata, piccola frazione del comune senese di Castelnuovo Berardenga. Questo borgo nacque sotto il nome di Pieve Asciata con la fondazione della pieve nel X secolo. Sul logo della tenuta è raffigurato il viso scombinato del Re Berardo, il quale, secondo la leggenda, dopo anni di conquiste si fermò in una cantina della Vallepicciola dove assaggiò un vino locale rimanendone affascinato, con la barba dritta e l’occhio piegato.
Lo Spumante Brut ‘Pievasciata’ di Vallepicciola è un 100% Chardonnay da vigne radicate su suoli di matrice calcarea ricchi di galestro e alberese, situate tra i 380 e i 420 metri sul livello del mare. Una volta raccolti e trasferiti in cantina, i grappoli vengono pressati in maniera delicata e trattati con gas inerte e ghiaccio secco, al fine di proteggere il mosto dall’ossidazione e di preservare la freschezza e gli aromi primari. La fermentazione alcolica della base spumante ha luogo in vasche di acciaio, dove il vino resta a maturare per 6 mesi sulle fecce fini, mentre la conseguente presa di spuma si svolge in autoclave secondo il Metodo Charmat o Martinotti per un periodo di 3 mesi.
Il Metodo Charmat toscano ‘Pievasciata’ Spumante Brut Vallepicciola ha una colorazione giallo paglierino dai riflessi dorati. Dal calice emergono piacevoli suggestioni floreali di acacia, nonché aromi di mela e scorza di limone, sostenuti da fini ricordi minerali. Fresco l’ingresso in bocca, valorizzato da una bollicina fine e persistente che anticipa la lunga scia minerale finale.













