Cantele

Negramaro e Primitivo: l'espressione tipica del terroir salentino

La cantina a conduzione famigliare Cantele nasce ufficialmente nel 1979 a Guagnano, in provincia di Lecce, dall’amore viscerale che Giovanni Battista Cantele e sua moglie Teresa Manara svilupparono per la città di Lecce. Fino a quel momento, Giovanni Battista era dedito alla vendita di vino sfuso nel nord Italia, dove viveva, vino che spesso prelevava proprio dalla Puglia. In uno dei suoi tanti viaggi, nel 1950 si fece accompagnare dalla moglie che ebbe immediatamente un colpo di fulmine per il Salento. Da qui la scelta di cambiare vita e di trasferirsi a Guagnano con tutta la famiglia per dedicarsi all’attività vitivinicola. Furono Augusto e il fratello Domenico a fondare la cantina nel 1979 assieme al padre Giovanni Battista e oggi la guida della tenuta è affidata a Gianni, Paolo, Umberto e Luisa Cantele, nipoti di Giovanni Battista e Teresa. Gianni è impegnato nell’aspetto tecnico-enologico mentre il fratello Paolo e i cugini Umberto e Luisa si dedicano alla parte commerciale. Il tutto avviene nell’odierna bellissima cantina costruita nel 2003 riprendendo i criteri architettonici delle tipiche masserie pugliesi.

Circa 50 sono gli ettari vitati di proprietà della tenuta Cantele, cui si aggiungono ulteriori 150 in conduzione, tutti coltivati in accordo ai principi della lotta integrata, metodo di difesa volto a minimizzare il ricorso a trattamenti fitosanitari attraverso l’utilizzo di modelli previsionali. Questa superficie vitata è riservata alle varietà autoctone Primitivo, Negroamaro, Susumaniello, Verdeca e Malvasia Bianca, oltre che allo Chardonnay, vitigni allevati su terreni costituiti da calcareniti argillose nel tipico clima mediterraneo del Salento, caratterizzato dalla costante presenza di brezze salmastre provenienti sia dal Mar Ionio sia dal Mar Adriatico. Come contenitori vinari vengono impiegate vasche di acciaio e barrique, a seconda del vino in oggetto.

La cantina Cantele è artefice di una produzione articolata ed eterogenea che rispecchia la tradizione enoica pugliese ma non disdegna anche vini dallo stile internazionale. La linea ‘Teresa Manara’ nasce negli anni ’90 come omaggio di Augusto Cantele verso la madre e comprende una delle più grandi interpretazioni pugliesi di Chardonnay: lo Chardonnay ‘Teresa Manara VT’, che cambia il nome in ogni annata a seconda della data di vendemmia delle uve, sempre tardiva.

Regione
Anno fondazione
1950
Ettari vitati
135
Produzione annua
1.500.000 bt
Enologo
Gianni Cantele
Indirizzo
S.P 365, km 1 - 73010 Guagnano (LE)

La cantina a conduzione famigliare Cantele nasce ufficialmente nel 1979 a Guagnano, in provincia di Lecce, dall’amore viscerale che Giovanni Battista Cantele e sua moglie Teresa Manara svilupparono per la città di Lecce. Fino a quel momento, Giovanni Battista era dedito alla vendita di vino sfuso nel nord Italia, dove viveva, vino che spesso prelevava proprio dalla Puglia. In uno dei suoi tanti viaggi, nel 1950 si fece accompagnare dalla moglie che ebbe immediatamente un colpo di fulmine per il Salento. Da qui la scelta di cambiare vita e di trasferirsi a Guagnano con tutta la famiglia per dedicarsi all’attività vitivinicola. Furono Augusto e il fratello Domenico a fondare la cantina nel 1979 assieme al padre Giovanni Battista e oggi la guida della tenuta è affidata a Gianni, Paolo, Umberto e Luisa Cantele, nipoti di Giovanni Battista e Teresa. Gianni è impegnato nell’aspetto tecnico-enologico mentre il fratello Paolo e i cugini Umberto e Luisa si dedicano alla parte commerciale. Il tutto avviene nell’odierna bellissima cantina costruita nel 2003 riprendendo i criteri architettonici delle tipiche masserie pugliesi.

Circa 50 sono gli ettari vitati di proprietà della tenuta Cantele, cui si aggiungono ulteriori 150 in conduzione, tutti coltivati in accordo ai principi della lotta integrata, metodo di difesa volto a minimizzare il ricorso a trattamenti fitosanitari attraverso l’utilizzo di modelli previsionali. Questa superficie vitata è riservata alle varietà autoctone Primitivo, Negroamaro, Susumaniello, Verdeca e Malvasia Bianca, oltre che allo Chardonnay, vitigni allevati su terreni costituiti da calcareniti argillose nel tipico clima mediterraneo del Salento, caratterizzato dalla costante presenza di brezze salmastre provenienti sia dal Mar Ionio sia dal Mar Adriatico. Come contenitori vinari vengono impiegate vasche di acciaio e barrique, a seconda del vino in oggetto.

La cantina Cantele è artefice di una produzione articolata ed eterogenea che rispecchia la tradizione enoica pugliese ma non disdegna anche vini dallo stile internazionale. La linea ‘Teresa Manara’ nasce negli anni ’90 come omaggio di Augusto Cantele verso la madre e comprende una delle più grandi interpretazioni pugliesi di Chardonnay: lo Chardonnay ‘Teresa Manara VT’, che cambia il nome in ogni annata a seconda della data di vendemmia delle uve, sempre tardiva.

I vini della cantina Cantele