Cascina Pastori Colombo
Cascina Pastori Colombo sorge nel cuore dellâAlta Langa, una zona ancora parzialmente incontaminata che vive nellâombra delle piĂč rinomate vicine terre da vino. Ci troviamo a Bubbio, in provincia di Asti, un nomen omen - come si suol dire - visto che bubeum era il nome di un vino molto apprezzato nei banchetti degli antichi romani. Una realtĂ che ha preso vita grazie allo spirito imprenditoriale e avventuriero di Antonio Colombo, medico cardiologo di fama mondiale che ha voluto ampliare i confini del suo lavoro e dar vita a vini capaci di âfar battere i cuoriâ. Tutto ha avuto origine nel 2004, anno in cui vengono acquistati i primi ettari di vigneto, oggi in totale 10, immersi in un paesaggio fatto di silenzi e boschi, terreni fertili e ambiziosi progetti per il futuro. A seguire lâattivitĂ giornaliera in sede Ăš oggi il figlio Andrea Colombo, con il supporto enologico di niente meno che Cotarella.
Il desiderio piĂč profondo di Cascina Pastori Colombo Ăš valorizzare lâuva Pinot Nero nellâareale di produzione piemontese, la cui coltivazione Ăš attestata giĂ a partire dal 1871. Un vitigno âcapricciosoâ, difficile da vinificare che raramente si adatta con facilitĂ a un nuovo microclima che qui perĂČ trova un habitat ideale, grazie allâinflusso positivo delle brezze provenienti dal Mar Ligure, ai suoli ricchi di calcare e argille e alle escursioni termiche di almeno 10° tra il giorno e la notte che ne favoriscono positivamente la maturazione. Grazie alla preziosa consulenza dellâenologo Riccardo Cotarella, questo sogno Ăš ormai divenuto realtĂ , con la commercializzazione di etichette di magistrale fattura, sia in versione ferma che spumantizzata. Altro grande must di Cascina Pastori Colombo Ăš infatti la tradizione spumantistica legata alla denominazione Alta Langa: il metodo classico principe del Piemonte.
Per Antonio Colombo un fattore imprescindibile della sua avventura vinicola doveva essere la sostenibilitĂ ambientale: tutto il sistema produttivo avviene infatti con spostamento dallâalto verso il basso, con un utilizzo davvero minimo di mezzi meccanici e tra i filari vengono utilizzati prodotti antiparassitari a basso impatto. QualitĂ e personalitĂ , famiglia e territorio: un nuovo volto del Pinot Nero in Alta Langa!
Cascina Pastori Colombo sorge nel cuore dellâAlta Langa, una zona ancora parzialmente incontaminata che vive nellâombra delle piĂč rinomate vicine terre da vino. Ci troviamo a Bubbio, in provincia di Asti, un nomen omen - come si suol dire - visto che bubeum era il nome di un vino molto apprezzato nei banchetti degli antichi romani. Una realtĂ che ha preso vita grazie allo spirito imprenditoriale e avventuriero di Antonio Colombo, medico cardiologo di fama mondiale che ha voluto ampliare i confini del suo lavoro e dar vita a vini capaci di âfar battere i cuoriâ. Tutto ha avuto origine nel 2004, anno in cui vengono acquistati i primi ettari di vigneto, oggi in totale 10, immersi in un paesaggio fatto di silenzi e boschi, terreni fertili e ambiziosi progetti per il futuro. A seguire lâattivitĂ giornaliera in sede Ăš oggi il figlio Andrea Colombo, con il supporto enologico di niente meno che Cotarella.
Il desiderio piĂč profondo di Cascina Pastori Colombo Ăš valorizzare lâuva Pinot Nero nellâareale di produzione piemontese, la cui coltivazione Ăš attestata giĂ a partire dal 1871. Un vitigno âcapricciosoâ, difficile da vinificare che raramente si adatta con facilitĂ a un nuovo microclima che qui perĂČ trova un habitat ideale, grazie allâinflusso positivo delle brezze provenienti dal Mar Ligure, ai suoli ricchi di calcare e argille e alle escursioni termiche di almeno 10° tra il giorno e la notte che ne favoriscono positivamente la maturazione. Grazie alla preziosa consulenza dellâenologo Riccardo Cotarella, questo sogno Ăš ormai divenuto realtĂ , con la commercializzazione di etichette di magistrale fattura, sia in versione ferma che spumantizzata. Altro grande must di Cascina Pastori Colombo Ăš infatti la tradizione spumantistica legata alla denominazione Alta Langa: il metodo classico principe del Piemonte.
Per Antonio Colombo un fattore imprescindibile della sua avventura vinicola doveva essere la sostenibilitĂ ambientale: tutto il sistema produttivo avviene infatti con spostamento dallâalto verso il basso, con un utilizzo davvero minimo di mezzi meccanici e tra i filari vengono utilizzati prodotti antiparassitari a basso impatto. QualitĂ e personalitĂ , famiglia e territorio: un nuovo volto del Pinot Nero in Alta Langa!



















