ColleMassari

Temperamento e carisma della Maremma: vini dalle pendici del Monte Amiata

La tenuta del Castello ColleMassari è una delle più belle e suggestive cantine della Toscana, nucleo principale di una vasta rete di poderi e di vigneti di proprietà di Claudio Tipa, ex ingegnere di telecomunicazioni divenuto figura centrale nella valorizzazione del vino toscano. La tenuta sorge sulle pendici del Monte Amiata, nel cuore della Maremma Toscana, in un paesaggio preservato dal turismo di massa e popolato da vasti boschi interrotti da vigneti e uliveti e affacciati sull’Argentario.

ColleMassari vanta oggi una cantina moderna e funzionale integrata nell’antico castello e una proprietà di 1200 ettari, di cui solo il 10% è occupata da vigneti. Nel podere che ha dato il nome alla Doc Montecucco si trovano gli impianti più vecchi, con viti che hanno superato i 50 anni di età. Qui troviamo i vitigni rossi che hanno reso celebre il terroir maremmano nel mondo, come il Sangiovese, il Ciliegiolo e il Cabernet Sauvignon, mentre sul versante più esposto alle brezze marine domina il Vermentino. L’attenzione al territorio in tutti i suoi aspetti, antropologici e naturali, ha portato Claudio Tipa a convertire i vigneti all’agricoltura biologica e a incentivare l’economia locale assumendo giovane personale qualificato e appassionato.

I vini di ColleMassari rappresentano una delle punte di eccellenza della progressiva crescita qualitativa che ha interessato tutta la Toscana e in modo speciale la Maremma negli ultimi anni. Nascono qui espressioni vinicole impedibili, fuoriclasse di eleganza, personalità e compattezza: vini che racchiudono l’essenza del territorio e che lo comunicano con grande genuinità, temperamento e carisma.

Informazioni

Regione:
Vini principali
Sangiovese, Vermentino
Anno fondazione
1998
Ettari vitati
80
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
200.000 bt
Enologo
Maurizio Castelli
Indirizzo
Località Poggi del Sasso - 58044 Cinigiano (GR)

 

 

"L’Italia è un paese ricco di storia, di arte e di eccellenze, e solo investendo nella valorizzazione e tutela del nostro patrimonio culturale potremo superare questi anni difficili"

Claudio Tipa
I vini della cantina Collemassari